Carro anti-immigrati durante la sfilata di Carnevale. Infuria la polemica, ma il sindaco non ci sta

carro migranti formello Un carro anti-immigrati con tanto di cartelli e bandiere tricolore.

Sta facendo molto discutere uno dei carri comparsi durante la sfilata di Carnevale che si è svolta a Formello, comune di 13.000 abitanti alle porte di Roma.

Tra i tanti carri allegorici che hanno fatto divertire sia i bambini che i più grandi, è comparsa una scialuppa-barcone trainata da una Jeep, piena di bandiere tricolore. La scialuppa, raffigurata in mezzo a onde di carta e plastica, era colma di bimbi e persone adulte con la faccia pitturata di marrone.

In aggiunta, erano chiaramente leggibili alcuni cartelli che riportavano slogan utilizzati dal rapper Bellofigo, come ad esempio “Vogliamo Wi-Fi”, “No Pago Affitto” e “Porti Aperti”.

Il sindaco di Formello difende la sfilata

Durante la sfilata nessuno ha avuto nulla da ridire sul carro anti-immigrati, ma le immagini dello stesso si sono diffuse rapidamente sul web, scatenando una valanga di polemiche.

La presidente di Legambiente di Formello, Maria Teresa Altorio, lo ha già ribattezzato “il carro della vergogna”. Il segretario del PD Lazio, Bruno Astorre, ha rincarato la dose: “Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo”.

Ma il sindaco di Formello difende la sfilata: “Nessuno si è scandalizzato in piazza anzi tutti si sono divertiti – ha detto Gianfilippo Santi – Chi solleva accuse di razzismo lo fa solo per attaccarmi politicamente perché dopo 25 anni ora c’è una giunta diversa non più di sinistra”.

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