Invade l’altra corsia e uccide coppia: il responsabile è pregiudicato e aveva bevuto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:58
Invade l’altra corsia e uccide coppia: il responsabile è pregiudicato e aveva bevuto
Foto da L’Indiscreto

Invade l’altra corsia: pregiudicato, aveva bevuto

Ha un nome e un volto l’uomo che l’altra notte ha invaso con la sua Audi la corsia opposta della strada, dove si trovava una coppia in viaggio con i figli, uccidendo i due genitori e ferendo i bambini. Il responsabile del terribile incidente avvenuto sulla SS16 a Porto Recanati, provincia di Macerata, è Marouane Farah, un 34enne marocchino. 

L’uomo ha dei precedenti per droga, ed è risultato positivo ai narcotest ed agli alcoltest. 

Secondo una prima ricostruzione, Marouane Farah alla guida del suo mezzo avrebbe invaso la corsia opposta dove viaggiava una famiglia sulla loro Peugeout, di ritorno a casa dopo la festa serale di Carnevale. L’auto di Marouane Farah viaggiava ad altissima velocità per fuggire da un parcheggio, dove con la loro auto avevano danneggiato altre macchine. Non c’è conferma dell’ipotesi che fossero in fuga dopo aver commesso un furto. 

I precedenti dell’autore dell’incidente: droga e alcol

L’impatto è stato violentissimo e per i due genitori non c’è stato nulla da fare. Feriti i bambini di 8 e 10 anni, non sono in pericolo di vita; il bimbo di 8 anni è grave ma stabile, la bimba di 10 è in terapia intensiva all’ospedale di Ancona. 

Marouane Farah è stato arrestato dopo essere stato portato in ospedale assieme ai due connazionali che erano in auto con lui. Sono risultati positivi all’alcol. 

Marouane Farah, nell’aprile del 2018, era stato arrestato dai carabinieri nell’ambito di una operazione anti-droga che ha portato al sequestro di 225 kg di hashish. A casa dell’uomo i carabinieri avevano trovato 1 kg di droga. Era sottoposto all’obbligo di firma. Farah si trova ora ricoverato all’ospedale con lievi ferite. 

Lutto nel paese di Castelfidardo, Ancona, dove vivevano Gianluca ed Elisa, la giovane coppia uccisa. “Due genitori splendidi, sempre pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita”, così li ricorda il sindaco. Elisa faceva l’animatrice in campi estivi e si occupava di ragazzi diversamente abili. Gianluca era volontario della croce verde e allenava a calcio dei ragazzi. 

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