Vittorio di Battista, le Primarie PD e lo “scherzo” del voto multiplo di prima mattina

Vittorio di Battista, padre di Alessandro di Battista, il noto esponente del Movimento 5 Stelle, uno dei più “guerrieri” a livello politico (da sempre contro la TAV e contro il salvataggio del ministro degli interni Salvini, fatto che quando avvenne lo fece ammutolire per diversi giorni) è celebre per uscite infelici, come la sua famosa frase che scrisse su Facebook in cui scrisse questo bislacco pensiero.

“Sono fascista, se mi danno il potere assoluto per sei mesi risolvo io tutti i problemi d’Italia”

Nella giornata di ieri, di Battista senior ha deciso di riapparire sulla scena pubblica, pubblicando un post riguardante le elezioni del nuovo segretario del Partito Democratico (primarie da cui è uscito vincitore Nicola Zingaretti).

Sebbene risulti essere un post puramente gogliardico, il Fatto Quotidiano, giornale diretto da Marco Travaglio, ha ieri colto la palla al balzo per attaccare il Partito Democratico.

Il risultato però non è stato dei migliori, visto che molti internauti hanno fatto notare alla direzione del giornale che il post del padre di Di Battista è stato scritto alle ore 7.36 di mattina, ovvero 24 minuti prima dell’apertura dei seggi elettorali del Partito Democratico.

Vittorio di Battista è stato quindi costretto a spiegare che la sua era unicamente una burla (o, per lo meno, ora la sta spacciando come tale).