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L’account del presidente della provincia su Facebook: “Salvini sparati”. E scoppia il caso 

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L'account del presidente della provincia su Facebook: “Salvini sparati”. E scoppia il caso “Sparati”, commento choc sul post di Salvini 

Scoppia il caso dopo il commento scioccante postato dall’account Facebook del presidente della Provincia di Salerno e sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese (PD), sotto un post del ministro dell’interno, Matteo Salvini. 

Tutto comincia quando sotto un post scritto da Salvini sul suo diario social compare il commento della pagina ufficiale del presidente della provincia di Salerno, Michele Strianese. Un commento lapidario e che non lascia spazio a dubbi:  Ma sparati”, c’era scritto. 

Il commento appare su un video del 28 gennaio 2019 di Matteo Salvini, dove il ministro dell’interno parla di porti chiusi ed immigrazione, attaccando il PD. 

Scoppia il caso, il sindaco: “Non ero io”

Subito è scoppiato il caso. La Lega ha sostenuto “È un linguaggio imbarazzante per una istituzione. Faccia subito le sue scuse”. “È grave che un rappresentante delle Istituzioni si esprima con un linguaggio violento contro il ministro dell’Interno” commenta Edmondo Cirielli, questore della Camera e parlamentare Fdi.

Il sindaco, però, si difende sostenendo che è possibile che l’insulto sia stato scritto dallo staff. “Non l’ho scritto io, l’account lo utilizza anche il mio staff” ha commentato sulla vicenda. Secondo il sindaco si tratterebbe di “Tanto clamore per nulla” perché “il mio profilo personale non è utilizzato soltanto da me, ma anche da familiari e collaboratori”. Sicuramente ciò è possibile, di certo non si tratta di ‘clamore per nulla’ perché quello è l’account ufficiale di Strianese, ergo chiunque legga i suoi commenti è autorizzato a presumere che sia lui a postarli, dirigendo la sua pagina. 

Non si tratta comunque della prima volta che Salvini riceve insulti anche pesanti da esponenti politici avversari sui social.

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