ESCLUSIVA Sen. Rojc (PD): ”Il reddito di cittadinanza premia solo i più furbi. Legittima difesa? Lo Stato pensi presti maggiore attenzione agli uomini in divisa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:24

Rojc

Intervista alla Senatrice Rojc del ‘Partito Democratico’

Buongiorno Senatrice Rojc, cosa rappresenta per Lei la vittoria alle primarie del PD di Nicola Zingaretti?

Vorrei innanzitutto ribadire l’importanza delle primarie come prova di democrazia di un partito che molti davano per finito. La partecipazione al voto di domenica ha segnato una cesura: innanzitutto  per chi si riconosce nei valori del centrosinistra che ha ritrovato una forte coesione . Sono stata in molti seggi in tutta la provincia di Trieste per salutare i volontari e ho vissuto un momento di speranza da parte di tutti i votanti. Il voto a Zingaretti rappresenta evidentemente la volontà da una parte di superare le divisioni interne del Partito Democratico,  di riportare in primo piano quei valori che da sempre ci rappresentano : la dignità del lavoro, il rispetto dell’uomo, l’attenzione per i più deboli, la certezza di continuare a essere europei…. Una risposta netta e forte  soprattutto a questa maggioranza di governo che continua a promettere, ma non riesce a governare, trascinandoci verso una deriva sempre più pericolosa.

Qual è il suo pensiero in merito alla riforma della legittima difesa presentata dal Ministro Salvini?

Se devo dare un giudizio politico, è chiaro come proprio  l’approvazione del disegno di legge sulla legittima difesa dimostri chiaramente l’orientamento a Destra imposto da Salvini a un governo che ha avuto in questo caso il plauso (e i voti) anche di FI. Indicativo il silenzio dei Cinque Stelle con la non partecipazione al voto di 25 deputati. Come cittadina, invece, devo esprimere la mia preoccupazione per questo imprimatur che il governo sta dando a chi vuole farsi giustizia da solo. La difesa dei cittadini e dello Stato deve essere affidata esclusivamente a chi è preposto a farlo nel contesto del nostro ordinamento democratico, cioè alle forze dell’ordine. Invece di approvare leggi come questa, il governo prenda seriamente in considerazione una maggiore attenzione nei confronti degli organi di difesa e degli uomini in divisa che quotidianamente si occupano di proteggere i cittadini, presenziando il territorio e che certamente non hanno bisogno soltanto di qualcuno che indossi la loro divisa.

La Sen. Rojc su Zingaretti, reddito di cittadinanza e legittima difesa

Il vicepremier Di Maio ha ribadito anche recentemente l’importanza e l’efficacia del decreto riguardante il reddito di cittadinanza: come si esprime a questo proposito?

La nostra Costituzione lo dice nel primo articolo: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, non sull’assistenzialismo. La sussidiarietà priva di norme per riconoscere davvero chi ha bisogno di aiuto è un principio che non condivido, lo trovo offensivo per le fasce più deboli, perché non tende a risolvere i problemi di chi è in difficoltà, ma a premiare i più furbi. Come tutti i cittadini italiani mi chiedo anch’io quali saranno,  per il bilancio dello Stato,  le conseguenze di un provvedimento contraddittorio perché esclude   i più poveri , coloro che sono senza fissa e i più disagiati . Inoltre è un provvedimento frettoloso , poco più che oggetto di baratto all’interno delle forze di governo. E’ giusto che sia lo Stato a occuparsi delle fasce più deboli della società, ma  i problemi seri vanno risolti facendo una analisi vera e attenta , con un progetto che tenda a riportare al centro la dignità del cittadino, rispettando la Costituzione. E’ questo che deve fare un Governo.

Simone Ciloni

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