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Non solo Tredici Pietro e Trava, anche il figlio di La Russa si dà al rap: ecco a voi Larus, che canta “Sono tutto fatto” (ma non è come sembra)

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Vi parlammo già di Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi dedicatosi alla musica trap (e che fa dispiacere l’ottimo Gianni, che in un post Facebook di ieri ha scritto: “Oggi mio figlio Pietro è uscito di casa, non mi ha detto dove va e non mi ha detto quando torna.
Eppure mi ricordo che qualche anno fa era educato ed ubbidiente…”
. Lacrimuccia).

Abbiamo parlato anche di Trava, figlio del giornalista Marco Travaglio, che scrive rime a sua volta.

Stavolta, parleremo di un altro “figlio di…” dedicatosi alla musica più amata da giovani e giovanissimi.

Parliamo di Larus, nome d’arte di Leonardo Apache La Russa, terzogenito dell’ex MSI Ignazio, di cui vi proponiamo di seguito il video della traccia ‘Sottovalutati’

Il ragazzo – grazie anche ad un pezzo pubblicato su Repubblica.it circa un’intervista rilasciata dal padre a Radio Capital (presto rilanciata da mezzo web) – è riuscito a passare da qualche migliaio di visualizzazioni ad oltre 15k in pochissimo tempo, anche se pare che in non troppi apprezzino le liriche del giovane (i dislike hanno quasi doppiato i like).

Liriche che riprendono alcuni principali topoi della musica trap, anche se le cose non sono come sembrano:

se Larus canta “sono tutto matto/sono tutto fatto” (rime non troppo innovative), il vicepresidente del Senato ha assicurato in Radio: “No, non è ‘fatto’, il concetto di ‘fatto’ ha un significato diverso. Ora mi controllo la canzone. Non ricordavo questa strofa del ‘tutto fatto’. Comunque, i padri sono sempre gli ultimi a saperlo, ma se lo becco con la droga lo ammazzo”.

Oltre al fatto che se lo beccano le forze dell’ordine (ammesso e non concesso si parli davvero di droga) sono guai anche peggiori (e qualcuno sottolinea nei commenti: “Falla legalizzare a tuo padre…”).

Circa le volgarità nel testo, La Russa ha dichiarato: “Gli ho chiesto perché? Lui mi ha risposto: papà, non sai un cazzo dei rapper. Io sono più liberale di quello che sembra. Ho le mie idee e non voglio imporle a nessuno, neanche a mio figlio”.

Una posizione sorpredente da parte di La Russa, cui suggeriamo di leggere i vari capitoli de Il Rap spiegato agli Italiani (qui l’ultimo episodio, dal quale si può accedere agli altri) se vuole sapere qualcosa del genere preferito dal figlio.