Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Picchiava figlia 12enne e faceva prostituire la sorella per il videopoker: il dramma della ludopatia

CONDIVIDI

Il dramma della ludopatiaUna donna affetta da una grave forma di ludopatia maltrattava quotidianamente le sue figlie e costringeva la più grande, 22 anni, a prostituirsi per procurarle il denaro da “bruciare” al videopoker.

I Carabinieri di Milano Vigentino hanno scoperto casualmente un caso di maltrattamento vissuto da una ragazzina di 12 anni. Alcuni agenti, infatti, si erano recati in una scuola media per un incontro sul cyberbullismo (fenomeno in sviluppo anche in Italia), ed in quella occasione sono stati allarmati da una studentessa di 12 anni che ha chiesto loro se fosse reato prostituirsi.

Straniti dalla domanda della ragazzina gli agenti hanno cominciato ad indagare sulla sua situazione familiare scoprendo che la madre era un’occupante abusiva di un appartamento sito nella periferia sud di Milano e che era conosciuta per la sua ludopatia da videopoker. Le indagini hanno fatto emergere che la donna era solita maltrattare la figlia dodicenne frustandola con un filo elettrico e obbligandola a svolgere incarichi non adatti alla sua età, come trasportare pesi eccessivi e consegnare somme di denaro al bar dove la donna era solita giocare.

Istigazione al suicidio e sfruttamento della prostituzione per finanziare il videopoker

L’elenco dei maltrattamenti ai danni della figlia 12enne includevano umiliazioni verbali: la donna era solita chiamarla “bastarda”o “puttana” ed in diverse occasioni l’aveva esortata a suicidarsi. Ma se quanto patito dalla dodicenne può sembrare atroce non è da meno il trattamento riservato alla figlia 22 enne. Questa, infatti, era stata costretta dalla madre ad entrare in giro di prostituzione, invitandola a cercare uomini politici e persone facoltose che la pagassero abbastanza da finanziare la sua dipendenza da videopoker.

La donna è stata arrestata per maltrattamenti in famiglia ai danni di minore e sfruttamento della prostituzione ai danni della figlia maggiore. La figlia più piccola è stata affidata ad una comunità protetta.

 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram