Modella 18enne si suicida dopo una notte a tre: dall’autopsia emerge un’altra verità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:21

dall'autopsia emerge un'altra veritàLa morte di Ivana Smith, modella olandese di 18 anni precipitata dal 20° piano di un albergo in Malesia, diventa ancora più misteriosa. Da un’autopsia sono emersi segni di lotta, si è davvero suicidata?

Sin dai primi istanti la morte di Ivana Smith è stata avvolta da dubbi. La ragazza si trovava in vacanza a Kuala Lumpur (Malesia) e pochi giorni prima aveva fatto la conoscenza di Alexander Amado Johnson e della moglie Luna Almaz. La coppia, di costumi piuttosto libertini, era rimasta affascinata dalla bellezza della giovanissima modella olandese (aveva solo 18 anni) e l’aveva avvicinata per proporle una notte di sesso a tre.

Ivana era stata solleticata dalla proposta ed i tre avevano dato vita a notti di trasgressione a base di sesso, alcol ed ecstasy. Anche la notte in cui è morta, il 7 dicembre 2017, il trio si era chiuso in camera per un incontro passionale contornato da droghe e alcol, solo che questa volta la diciottenne è volata dal balcone della camera al 20° piano ed è morta sul colpo.

Caso Ivana Smith, la modella olandese è stata uccisa?

Sebbene il caso presentasse diversi dubbi, le indagini sono state chiuse in maniera sbrigativa. La coppia ha spiegato la natura della loro relazione con Ivana e ha dichiarato di non essersi accorta di un cambio di umore della ragazza, né di una possibile forma di depressione. Sebbene non fosse chiaro se la caduta fosse stata causata da uno sbilanciamento dettato dall’eccessivo consumo di sostanze stupefacenti o da uno stato depressivo, per la polizia malese si è trattato di un incidente ed il caso viene chiuso come “tragica fatalità”.

A non essere convinti della conclusione tratta sono stati i genitori di Ivana che nel corso dell’ultimo anno hanno lottato affinché venisse fatta un’autopsia sul corpo della figlia. I risultati dell’esame autoptico hanno dimostrato che sul corpo di Ivana c’erano segni di lotta: aveva segni sul braccio ed un trauma alla nuca, inoltre sotto le sue unghia c’era il dna di Johnson. Il dato più sospetto, però, è quello sull’orario della morte: la modella era morta prima di cadere dal balcone.

I risultati delle analisi sono stati consegnati al coroner malese Mahyon Talib, il quale ha confermato che la morte potrebbe essere avvenuta a seguito di una colluttazione: “I segni di una presa sul braccio, il trauma alla nuca, le bottiglie rotte e il DNA sotto le unghie di Ivana suggeriscono che potrebbe esserci stata una lotta. Non possiamo sapere cosa sia realmente accaduto tra loro tre”.

 

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