Critiche all’alpinista morto su Facebook, un fan: “Meglio un giorno da Daniele Nardi, che 100 dei vostri”

Avevano provato a fare un’impresa memorabile, scalando in inverno la nona montagna più alta del mondo, il Nanga Parabat, vetta pakistana.

Ma è stata una impresa fatale, quella tentata dall’italiano – di Sezze – Daniele Nardi e dall’inglese Tom Ballard (ma residente in Trentino),  che sul Nanga Parabat ci rimarranno per sempre, giacché le condizioni sono proibitive anche per recuperare i corpi senza vita dei due, di cui non si avevano notizie già dallo scorso 24 febbraio.

I loro corpi sono stati individuati grazie ad un telescopio messo a disposizione dal veterano dell’alpinismo Alex Txikon, messosi a disposizione per portare soccorso ai due alpinisti: soccorsi che non sarebbero serviti a niente, giacché i due erano già morti.

L’annuncio della terribile notizia è stata diramata anche dalla fanpage ufficiale dell’alpinista classe ’76

Tra tanti commenti di cordoglio, sono apparsi anche commenti di persone pronte a criticare l’incoscienza di Nardi.

A questi, la migliore risposta è arrivato da un altro fan: Meglio vivere un giorno da Daniele Nardi, che 100 dei vostri. Siete tristi, annoiati e cattivi, sempre pronti a giudicare seduti sul divano con lo smartphone in mano.
Ci vuole rispetto delle scelte altrui. Ciao Daniele e Tom”.