Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

ESCLUSIVA Sen. Garavini (PD): “Tav? Lega e ‘Cinque Stelle’ non fanno niente per rilanciare l’economia. Il centrosinistra tutt’altro che moribondo”

CONDIVIDI

Garavini

Intervista della Sen. Garavini del ‘Partito Democratico’

Buonasera Sen. Garavini, vogliamo innanzitutto avere un suo commento in merito alle dichiarazioni del premier Conte che si è detto dubbioso sulla validità della realizzazione della Tav…

Sulla Tav si sta consumando l’ennesimo scontro tra due forze di Governo che non sono concordi su nulla e si usano l’un l’altra come scudo per la propria inadeguatezza. La Tav rappresenta un’occasione di modernizzazione per il nostro Paese. E una maggioranza oscurantista come questa non poteva che schierarsi contro. Con i Governi Pd l’occupazione era tornata a salire, così come il Pil e il fatturato delle imprese. Ora l’economia italiana segna di nuovo il segno meno. Il fatturato dell’industria, così come gli ordinativi, sono di nuovo fermi. Il nostro è l’unico Paese della zona euro in recessione. E Lega e ‘Cinque Stelle’ che cosa fanno per rilanciare l’economia? Niente. Anzi, la affossano ulteriormente bloccando i cantieri di tutte le grandi opere. Conte si dice dubbioso perché è un modo per tergiversare ancora. Quando invece dovrebbe dare finalmente una risposta certa. La Tav si fa oppure no? Non hanno nemmeno il coraggio delle proprie scelte.

La Sen. Garavini su TAV e reddito di cittadinanza

A suo parere cosa rappresenta per l’intero ‘Partito Democratico’ la vittoria alle primarie di Zingaretti?

Il PD è l’unica realtà politica in grado di organizzare una consultazione interna e di coinvolgere milioni di persone tra elettori e volontari. Quella delle primarie è stata una grande festa della democrazia. Condivisa, entusiasta, consapevole. È stata la risposta dei nostri elettori a un governo autoritario, antieuropeo e xenofobo. Ci hanno chiesto di essere uniti contro la deriva di questa maggioranza. Sono certa che il nostro nuovo Segretario saprà interpretare questo desiderio di unione, lavorando insieme a tutti i candidati eletti nelle tre diverse mozioni. Il centrosinistra è tutt’altro che moribondo, come alcuni lo avevano descritto.

In una recente intervista a RTL 102.5 l’ex premier Renzi ha affermato che il reddito di cittadinanza è diseducativo: condivide questo suo pensiero?

I precedenti Governi Pd, Renzi e Gentiloni, avevano avviato delle politiche riformiste che hanno portato a un milione di posti di lavoro in più. Politiche che puntavano sul sostegno all’occupazione grazie alla defiscalizzazione del costo del lavoro. È qui che bisogna intervenire, se si vuole sostenere il mercato lavorativo. Non dobbiamo offrire sussidi. Dobbiamo creare lavoro. Agevolare chi vuole assumere. La politica del sussidio, oltre a sfasciare i nostri conti pubblici, non rispetta la dignità dell’essere umano, che in questo modo viene costretto a dipendere dallo Stato. E questo rapporto di sudditanza tra un cittadino e lo Stato che lo mantiene è sbagliato perché manca di rispetto in primo luogo al cittadino stesso.

Simone Ciloni

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram