Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Uxoricida condannato si vede ridotta la pena: “In preda ad una forte delusione”. E’ polemica

CONDIVIDI

"In preda ad una forte delusione". E' polemicaLa sentenza di condanna del Tribunale di Genova con cui sono state concesse le attenuanti al marito ecuadoriano che ha ucciso la moglie, ha scatenato una violenta polemica.

A pochi giorni di distanza dalla contestata polemica del Tribunale d’Appello di Bologna che ha concesso una “Tempesta Emotiva” come attenuante per un omicidio, anche il Tribunale di Genova segue la linea dettata in quel caso per la sentenza ai danni di un uxoricida. L’imputato, Javier Napoleon Pareja Gamboa, aveva ucciso la moglie nel luglio del 2018 dopo averla sorpresa con l’amante. Il delitto pare perfettamente rientrare nei casi di “femminicidio”, ma il giudice ha riconosciuto all’uomo delle attenuanti che hanno comportato la riduzione di un terzo della pena: dai 30 anni previsti per un omicidio volontario ai 16 anni.

Secondo quanto emerge dalla lettura della sentenza, infatti, l’uomo: “Non ha agito sotto la spinta di un moto di gelosia fine a se stesso, per l’incapacità di accettare che la moglie potesse preferirgli un altro uomo, ma come reazione al comportamento della donna, del tutto contraddittorio che lo ha illuso e disilluso allo stesso tempo”. Questo perché pare che la donna gli avesse promesso di lasciare l’amante ma poi aveva disatteso la promessa.

La reazione dell’avvocato della parte civile: “Abbiamo riportato in vigore il delitto passionale”

La sentenza ha fatto irritare l’avvocato della parte civile Giuseppe Maria Gallo, il quale sostiene che queste ultime sentenze siano più affidate ad un orientamento culturale che non giuridico, quindi attacca dicendo: “Con questa motivazione è stato riesumato il delitto d’onore”- e ancora -“Ma quali omicidi di questo tipo non avvengono in uno stato emotivo di questo genere? E’ tautologico”. L’avvocato avrebbe chiesto al Pm di appellarsi alla sentenza, ma pare che non ci siano margini di manovra: “Il termine scade il 21 marzo ma il pm stesso, su istanza della difesa, ha già comunicato che non impugnerà”.

 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram