“Più protezione per le moschee”, la richiesta dell’Unione delle Comunità islamiche a Matteo Salvini

L’Unione delle Comunità Islamiche si è rivolta al Ministro dell’Interno Matteo Salvini chiedendo, attraverso una lettera, che venga accordata maggiore protezione alle moschee

Yassine Lafram, Presidente dell’Ucoii

Attraverso una lettera indirizzata al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, Yassine Lafram (il Presidente di Ucoii, l’Unione delle Comunità islamiche in Italia) ha chiesto che venga garantita una protezione maggiore ai musulmani e alle moschee. Una richiesta particolarmente sentita dopo i drammatici attentati che hanno coinvolto due moschee di  Christchurch (Nuova Zelanda) e che hanno portato alla morte di 49 persone.

L’Unione delle Comunità islamiche chiede più protezione a Salvini

Dopo gli attentati compiuti lo scorso 15 Marzo in due moschee di Christchurch (Nuova Zelanda), la paura che un qualcosa di simile e tragico si possa verificare anche in altre zone del mondo c’è. Così la Ucoii, l’Unione delle Comunità islamiche in Italia, nella persona del suo Presidente Yassine Lafram, ha lanciato un appello direttamente rivolto al Ministro dell’Interno Matteo Salvini affinché le comunità islamiche d’ Italia e anche i luoghi di culto presenti sul territorio nazionale, possano essere soggetti in futuro a una protezione maggiore. Yassine Lafram ha firmato una lettera aperta indirizzata al leader della Lega.

L’Unione delle Comunità islamiche chiede più protezione a Salvini

Alla luce dei recenti fatti di cronaca internazionale e del crescente sentimento di sconcerto e timore che ha colto la nostra comunità musulmana chiediamo rispettosamente un Suo intervento per tutelare gli uomini e le donne di fede che ogni giorno si riuniscono nei centri islamici per lo svolgimento delle proprie attività congregazionali e religiose. Come noto le moschee, gli enti associativi e i centri islamici sono impegnati, da sempre, in tutto il territorio nazionale, per l’integrazione dei cittadini di fede musulmana che vengono esposti alle insidie di una propaganda islamofoba e i cui esiti si fanno sempre più pericolosi per la cittadinanza tutta e per i cittadini di fede musulmana in particolare (…)“, si può leggere in parte della lettera aperta firmata da Yassine Lefram. Il Presidente ha poi rinnovato la sua fiducia nelle istituzioni italiane, auspicando che al più presto possa essere stabilito un clima di maggiore vigilanza. A tal proposito, lo stesso Lefram si è detto pienamente disponibile ad offrire agli enti preposti la sua collaborazione.

(Immagine di repertorio)

(Fonte: La Repubblica)

Maria Mento

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