“I Vigili del Fuoco sono una categoria vilipesa e offesa”: il pompiere che accusò Salvini per le divise occupa il Viminale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:49

Costantino Saporito, il vigile del fuoco che due mesi fa accusò e denunciò il ministro degli Interni Matteo Salvini (Lega Nord) di indossare illegalmente le divise delle Forze dell’Ordine (secondo Saporito, il ministro avrebbe violato l’articolo numero 498 del Codice Penale), nonchè sindacalista USB, ha indetto una nuova battaglia contro il numero due del Governo Giallo-Verde.

Dicendo in maniera provocatoria di essere stato “arrestato” (fatto mai avvenuto, quella del vigile è solo una provocazione) al Viminale, Saporito ha deciso di iniziare uno sciopero della fame a rotazione con altri colleghi per denunciare la mancata convocazione del sindacato a cui appartiene presso il vertice in cui verrà firmato un nuovo contratto nazionale.

Dopo ore di protesta, Saporito ha rilasciato una breve dichiarazione:

“Mentre a livello nazionale Usb viene convocata dl governo ai tavoli confederali, i singoli Ministeri – Viminale compreso – escludono dunque quotidianamente il nostro sindacato dai tavoli della trattativa a causa della mancata firma del contratto nazionale .I Vigili del Fuoco sono una categoria da anni strapagata con splendide parole. Ma nei fatti vilipesa e offesa con trattamenti economici, normativi e previdenziali da ultimo mondo”.

Saporito inoltre fu uno dei primi a far notare a livello nazionale la presenza di amianto all’interno del ponte Morandi di Genova.

Lorenzo Carbone

 

 

 

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