Bus dirottato, il video-testamento di Sy: “L’Europa da punire per politiche migratorie criminali. Si parlerà di me”

Bus dirottato, la strage preannunciata in un video: “Si parlerà di me. Africa, sollevati!”
Foto Unione Sarda

Bus dirottato, il video-testamento di Sy

Il gesto di Ousseynou Sy, l’autista che ieri mattina ha dirottato un bus di ragazzini di una scuola media di Crema verso Linate, era premeditato. Non ci sono più dubbi: gli inquirenti hanno notato che Ousseynou Sy ha comprato delle taniche di benzina (che ha nascosto sul bus), poi delle fascette per legare i ragazzi, secondo alcuni testimoni aveva con sè una pistola (che non è stata trovata, ma l’incendio ha disintegrato il bus).

Aveva progettato da tempo una strage di ragazzini italiani per vendicarsi dei ‘morti nel Mediterraneo’ che sono ‘colpa di Salvini e Di Maio’. Perché Ousseynou Sy odiava gli italiani, e anche se dirlo non è politicamente corretto, il suo gesto è intriso di odio razziale. Tanto da aver fatto anche un video testamento dove annunciava una grande azione, ‘eclatante’, che avrebbe fatto parlare molto di lui, per ‘punire l’Europa’. Prendendo in ostaggio dei bambini. Un gesto che non è causale, ma inquietante: bambini come quelli che, secondo Sy, morivano in mare per colpa del governo italiano.

Il video di Sy: “Europa da punire”

Ai magistrati ora Ousseynou Sy dice “la situazione mi è sfuggita di mano”. Si difende dicendo che, anche se non fossero intervenuti i carabinieri, nessuno si sarebbe fatto del male. Però aveva preparato un video di rivendicazione. Lo aveva inviato ai conoscenti a Crema e perfino in Senegal, il suo paese d’origine: un vero e proprio video che era un manifesto ideologico. 

L’uomo nel video dice “Africa sollevati”, invita gli africani a non venire più in Europa e incolpa l’Europa per “le sue politiche migratorie”. Il video è stato postato su YouTube e l’autista si lamentava dei ‘troppi morti in mare’. Dando la colpa all’Italia ed agli italiani. “Non ce la faccio più a vedere i bambini morire mangiati dai pescecani e le donne incinte affogare” dice nel video Sy. “Africa doveva rialzarsi” e sostiene che l’Europa è a punire per le sue “politiche criminali sulla migrazione”. 

L’autista ha detto ai Pm che la faccenda Mare Jonio è stata quella scatenante, ma è evidente che il piano fosse predisposto da tempo.
Il Pm Nobili ha sostenuto che Sy “ha ammesso premeditazione, ha ponderato da giorni”. “L’intento stragista era partito” conferma il procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Greco, che ringrazia i carabinieri: “Se non stiamo a piangere 51 bambini è grazie a loro”. Sy, dopo aver raggiunto Linate, “avrebbe voluto prendere un aereo per tornare in Senegal”. 

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