Le foto choc del corpo di Pamela in aula. La famiglia: “Forse le pubblicheremo, tutti devono sapere”

Le foto choc del corpo di Pamela in aula. La famiglia: “Forse le pubblicheremo, tutti devono sapere”
Pamela e il luogo del ritrovamento del corpo

Foto choc del corpo di Pamela ieri in aula 

Le foto scioccati del corpo di Pamela sono approdate nelle aule di tribunale per la prima volta. Ieri si è tenuta un’udienza terribile, quanto importante, per il caso di Pamela Mastropietro. 

Venivano infatti esaminate, nell’ambito del processo contro Innocent Oseghale – accusato dell’omicidio e dello scempio sul corpo della ragazza – le foto del cadavere di Pamela. 

Le foto del corpo della ragazza, fatto a pezzi e quindi messo in due trolley gettati poi in una scarpata, sono state proiettate in aula a porte chiuse, alla presenza dei soli genitori di Pamela, giornalisti, delle parti e degli avvocati. Il processo si è aperto con le foto dei trolley che contenevano il corpo della 18enne, e i genitori hanno ascoltato come la figlia è stata uccisa e mutilata. 

Le foto e l’autopsia sul corpo della 18enne

Grazie alla presenza delle foto i medici legali Antonio Tombolini e Mariano Cingolani e il tossicologo Rino Froldi hanno mostrato alla corte ed alle parti le singole lesioni e le modalità del decesso della giovane, nonché i trattamenti e le lesioni procurate per occultare le prove dell’omicidio. 

Hanno parlato del trattamento di varechina sulla pelle della ragazza per “cancellare ogni traccia di un precedente rapporto sessuale”. Non un’opera di una persona disperata per aver ucciso involontariamente un’altra, ma un piano meticoloso per eliminare ogni traccia. Nessuna traccia di overdose nel corpo della ragazza: così l’accusa smentisce la ricostruzione della difesa (che punta tutto a dimostrare che Pamela sia morta di overdose, non uccisa a coltellate).

Il medico legale: “Precisione estrema”

“In Italia non ci sono casi di disarticolazione.  I tagli sono precisi, alla schiena ad esempio all’altezza dei dischi, che sono più elastici. Un’opera molto raffinata: io faccio autopsie da 40 anni e lo avrei fatto in modo analogo” commenta il medico legale Cingolaini. I consulenti di parte civile, il medico legale Luisa Regimenti e il tossicologo Carmelo Furnari, hanno confermato queste osservazioni.

I genitori di Pamela hanno ascoltato sino alla fine le terrificanti sevizie che la figlia ha subito. “Sapevano come si sarebbe svolta l’udienza e ora bisogna fare un plauso ai genitori, che hanno mostrato dignità e compostezza senza eguali. Le foto sono diaboliche, ma per i genitori è una missione far capire alla gente che quanto fatto a Pamela è qualcosa di unico, una nuova criminalità sulla quale il Parlamento dovrebbe legiferare” ha detto l’avvocato Marco Valerio Verni, zio di Pamela. Per poi aggiungere che forse la famiglia pubblicherà le foto. “Penso che le persone debbano vedere quelle immagini. Non escludo saremo noi a pubblicarle. I consulenti hanno detto che questo è uno dei primi casi in Italia dove è stato fatto una cosa del genere sul corpo di Pamela. È qualcosa di orripilante. È giusto che la società civile sappia”. 

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