Morte Emiliano Sala, la nuova sconvolgente scoperta sul pilota

morte emiliano salaSecondo quanto riportato da alcuni media britannici, il pilota del volo con a bordo Emiliano Sala, precipitato nella Manica, non avrebbe dovuto decollare. Il motivo

Si arricchisce di nuovi retroscena la vicenda del disastro aereo nel quale è morto Emiliano Sala. L’attaccante argentino avrebbe dovuto raggiungere l’Inghilterra per iniziare la sua avventura calcistica con il Cardiff ma non è mai atterrato: il velivolo sul quale viaggiava è precipitato in circostanze ancora poco chiare anche se, settimana dopo settimana, spuntano nuovi dettagli che permettono di capire meglio cosa sia accaduto negli istanti immediatamente precedenti il terribile schianto.

La nuova scoperta sul pilota del volo precipitato nella Manica

Secondo quanto riportato da BBC Wales, ad esempio, David Ibbotson, pilota dell’aereo che il 21 gennaio 2019 si è schiantato nella Manica, non era qualificato per volare nelle ore notturne per un motivo molto semplice. Era infatti daltonico e, per la visione ravvicinata, aveva bisogno di occhiali. Una limitazione che, conferma il quotidiano, gli era stata applicata anche sulla patente di guida del Regno Unito.

Decollo non regolare?

Il decollo dell’aereo sul quale viaggiava Emiliano Sala è avvenuto alle 19, dunque un’ora e dieci minuti dopo il tramonto, ovvero quaranta minuti dopo il consentito dal momento che con voli notturni ci si riferisce ad aerei che decollano mezz’ora dopo il tramonto o mezz’ora prima dell’alba. E’ inoltre emerso che Ibboston non era in grado di distinguere tra le luci verdi e rosse e si tratta di colori di fondamentale importanza per volare dopo il tramonto. Elementi questi che se confermati rendono l’intera vicenda ancora più assurda.