Agguato nel Beneventano, genero e suocero uccisi forse per vendetta. Preso il presunto assassino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:41

In provincia di Benevento un uomo e suo suocero sono stati freddati in un agguato. All’origine del duplice delitto la vendetta per un incidente stradale

Un agguato messo a segno nella piazza di Durazzano (provincia di Benevento) si è concluso con la morte di due uomini, rispettivamente suocero e genero l’uno per l’altro. Le vittime sono Mario Morgillo (68 anni) e Andrea Romano (49 anni). Pare che il movente del duplice omicidio possa essere legato a una lite scoppiata tra l’assassino e uno dei due uomini: la causa un incidente stradale avvenuto circa un anno fa. Le Forze dell’Ordine hanno fermato il presunto killer e in queste ore stanno ascoltando la sua versione dei fatti.

Agguato nel Beneventano, l’incidente stradale come movente

Mario Morgillo (68 anni) e Andrea Romano (49 anni), rispettivamente suocero e genero, hanno perso la vita ieri pomeriggio (poco dopo le ore 16:00) nella piazza principale di Durazzano (Benevento). Dapprima, i presenti avevano creduto che i due si fossero uccisi a vicenda, salvo poi rendersi conto che entrambi erano invece periti per colpa di una terza persona che aveva sparato dei colpi d’arma da fuoco. Un agguato in piena regola, dunque, alle origini del quale ci sarebbe un incidente stradale avvenuto un anno fa, o almeno questa sarebbe l’ipotesi sulla quale stanno lavorando i Carabinieri. Il presunto killer è stato fermato e pare che l’uomo, un anno fa, sia rimasto coinvolto in un sinistro stradale con il figlio di Mario Morgillo. L’incidente avrebbe fatto scoppiare una lite.

Agguato nel Beneventano, tra killer e vittime c’erano stati dissapori anche di recente

Le due vittime, che vivevano nel casertano, probabilmente si trovavano a Durazzano per far visita a un congiunto. A questo punto non si capisce ancora se i tre uomini si siano incontrati per caso o se l’omicida li abbia seguiti. I Carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti: grazie a un identikit è stato possibile fermare il presunto colpevole. I dissapori tra i tre, oltre al litigio per l’incidente avvenuto un anno fa, erano riemersi anche di recente e c’era stato un ulteriore alterco una settimana fa. “E’ un episodio che lascia sgomenti sia noi amministratori ma, soprattutto, tutta la nostra comunità, non abituata a fatti di cronaca di questo tipo“, ha commentato il sindaco Alessandro Crisci.

(Immagine di repertorio)

(Fonte: La Repubblica.it)

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!