Cadavere smembrato a Milano, era un uomo. Fermati due colombiani, uno era in fuga

Cadavere smembrato a Milano, era un uomo. Fermati due colombiani, uno era in fugaCadavere a Milano, fermati due colombiani 

Una lite per futili motivi. Per questo motivo un uomo è stato ucciso, fatto a pezzi e bruciato. Il macabro ritrovamento del cadavere è avvenuto in un quartiere popolare di Milano e la vittima è un uomo colombiano. Colombiani sono anche i due fermati per il suo omicidio.

Gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire la tragedia: secondo le prime ricostruzioni, un pomeriggio fra amici all’improvviso sarebbe degenerato a causa di una lite per motivi futili. 

La vittima aveva partecipato ad una grigliata assieme ai due e ad altri invitati. Dopo una lite scatenata da vecchi dissapori, è scattata la follia. Uno dei due colombiani ha aggredito a coltellate il suo conoscente e con l’aiuto dell’altro lo ha fatto a pezzi e messo in trolley che poi è stato abbandonato vicino a dei rifiuti e dato alle fiamme. 

Il tentativo di occultamento 

L’incendio però è stato velocemente notato dai condomini della zona che hanno chiamato i vigili del fuoco, i quali hanno scoperto anche il cadavere in zona ed hanno contattato la polizia.

A meno di 48 ore dal ritrovamento del cadavere, il giallo del quartiere Bovisasca di Milano è giunto al termine. Il cittadino colombiano vittima dell’aggressione non è ancora stato identificato. I due fermati sono un 38enne, con precedenti per furto e che avrebbe compiuto concretamente l’omicidio, ed un 21enne, indagato per vilipendio e distruzione di cadavere. Il 21enne era già in rotta per Madrid, stava per salire su un aereo a Malpensa. 

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