A Roma si manifesta contro i trasferimenti dei rom nel quartiere, il pm indaga per odio razziale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:25

“No ai nomadi” Torre Maura sotto indagine 

Il pubblico ministero della procura di Roma sta indagando per odio razziale dopo il verificarsi delle tensioni in seguito al tentativo di trasferimento in zona dei rom. 

La zona di Torre Maura, periferia di Roma, si è mobilitata per impedire l’arrivo dei nomadi che avrebbero dovuto essere trasferiti in zona. Dopo la manifestazione il trasferimento è stato effettivamente rimandato. “Abbiamo vinto. Qui a Torre Maura i nomadi non devono più mettere piede” hanno comunicato gli organizzatori della marcia al microfono. Fra coloro che hanno manifestato, decine di persone, specialmente famiglie. 

Pm indaga per odio razziale 

La rivolta potrebbe costare molto cara ai residenti, ora sotto indagine anche per l’aggravante dell’odio razziale. Il Pm sta indagando per odio razziale a causa di alcune presunte frasi come “Scimmia di m… te ne devi andare, esci fuori che ti ammazzo” e “Dobbiamo bruciarli vivi” rivolte ai nomadi. “I nomadi rubano” avrebbe detto uno dei partecipanti. “Ve ne dovete andare”. I settanta rom che avrebbero dovuto essere trasferiti a Torre Maura in sostanza saranno portati altrove, sempre che anche nelle altre zone della capitale non sorgano delle proteste. I rom intanto si trovano chiusi in una struttura d’accoglienza. “Abbiamo paura a uscire” ammetto ai giornalisti. 

No a ogni forma di violenza, no allo scaricare sulle periferie ogni genere di problemi. Ribadisco il mio obiettivo per cui sto lavorando da mesi: zero campi rom entro la fine del mio mandato da ministro. Chi si integra è benvenuto, chi preferisce rubare verrà mandato altrove” comunica Salvini. 

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