Addio genitore 1 e genitore 2, sulla carta d’identità dei minori ritorna la dicitura padre e madre 

Addio genitore 1 e genitore 2, sulla carta d’identità dei minori ritorna la dicitura padre e madre Addio genitore 1 e genitore 2

Niente più “genitore 1” e “genitore 2”. Sulle carte d’identità dei minorenni fanno ritorno i termini “padre” e “madre” e non più genitore 1 e 2. Il provvedimento adesso è ufficiale ed è comunicato direttamente dal Viminale. 

La modifica del testo del decreto del 23 dicembre 2015 è stato firmato in data 31 gennaio 2019. Il decreto è stato firmato dal ministro dell’Interno, da quello della Pubblica Amministrazione e da quello dell’Economia. 

Nel 2015 la dicitura padre e madre era stata giudicata come ‘discriminatoria’ da parte del garante della privacy. Il cambiamento è stato voluto soprattutto da Salvini, che ha twittato. “Madre” e “Padre” sulla carta d’identità, noi andiamo avanti! Non c’è privacy che tenga”. 

Salvini: “Bene così”

Ai tempi Salvini aveva detto: “Mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre'”, escludendo di fatto così i genitori dello stesso sesso”. Il provvedimento richiesto dal leader della Lega è stato poi firmato dal ministro dell’interno.

Non del tutto convinti gli alleati del M5S. I grillini si scaldano: “Il tema del genitore 1-genitore 2 non sta nel contratto di questo governo” sostiene Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Famiglia in quota grillina. Anche la Appendino si dimostra scettica. Fontana invece plaude Salvini: “Bravo Matteo, sulle cose giuste si va avanti!”. 

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