Di Maio sulla Lega: “Preoccupa la deriva di ultradestra. La legge sull’aborto non si tocca”

Pur non mettendo in dubbio la tenuta del Governo, il vicepremier Luigi Di Maio – ai microfoni di ‘Stasera Italia’, programma di Rete4 – ha parlato del partito alleato, esprimendo discreta preoccupazione circa le posizioni ultimamente abbracciate: “A me preoccupa un po’ questa deriva di ultradestra che a volte anche la Lega abbraccia e mi vede per forza costretto a prendere le distanze. Quando lavoriamo sui fatti con la Lega andiamo d’accordo“.

Il leader del Movimento 5 Stelle ha quindi sottolineato come nell’operato di governo non ci sia spazio per discutere (o, meglio dire, per mettere in discussione) i diritti civili dei cittadini italiani: “i cosiddetti temi etici non sono stati messi nel contratto di governo. Qualcuno dice che così non si va avanti, ma così non si va neanche indietro e le conquiste sociali degli ultimi 20 anni, anche la legge sull’aborto, non si toccano“.

Circa l’aborto e la questione crescita demografica, Di Maio ha quindi preso una posizione netta: “dire che per risolvere il problema della crescita demografica bisogna chiudere in casa la donna a fare figli o abolire legge aborto, o discriminare e odiare qualcuno, non è accettabile”.