La Golf spegne 45 candeline: la storia e i numeri del suo successo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:18

La Golf quest’anno ha spento 45 candeline, e si può partire proprio da questo evento per sottolineare il valore di uno dei modelli di auto più apprezzati in tutto il mondo. Il 29 marzo 1974 lo stabilimento della Volkswagen di Wolfsburg diede i natali alla prima Golf della storia, un esordio destinato a segnare lo sviluppo e il settore del mondo delle quattro ruote, come testimoniato dal suo successo nelle vendite. In poco meno di mezzo secolo, infatti, il percorso della Golf ha macinato chilometri su chilometri non solo fra le strade di tutto il mondo, ma anche nei cuori degli automobilisti.

 

La storia della Volkswagen Golf

Sono state molte le tappe che hanno caratterizzato la storia di questo modello, spingendolo verso un successo che vanta pochi eguali nel comparto auto mondiale. D’altronde la casa automobilistica tedesca sentiva ai tempi la necessità di un importante “lifting”, visto che il Maggiolino iniziava ad accusare tutti gli acciacchi dell’età. La Golf Prima Serie rappresentò l’occasione giusta per rimettersi in pista: un gioiello nato dalla matita di Giorgetto Giugiaro, che assunse nomi diversi in base ai mercati (Rabbit negli USA e Caribe in America Latina).

Quasi dieci anni dopo arrivò il turno della Golf Seconda Serie, e in questo caso il modello venne disegnato da Herbert Schafer, con la prima variante a quattro ruote motrici (la Syncro), e con la possibilità di richiedere una vettura con il climatizzatore. Nel 1991, poi, la casa automobilistica tedesca dimostrò una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente lanciando sul mercato la Golf III, a basso tasso di inquinamento rispetto alle sue concorrenti. La Golf IV, più grande sia all’esterno che all’interno, fece il suo ingresso nel 1997, e dopo cinque anni uscì la quinta serie, ancora più sportiva, ancora più in linea con i tempi.

Passando poi agli anni più recenti, nel 2008 è stato il turno della sesta generazione, silenziosa e innovativa, mentre nel 2012 c’è stata l’introduzione della settima serie, più leggera e dai consumi ridotti. Una storia lunga e variegata, quindi, per una vettura che ancora oggi continua ad essere tra le più apprezzate.

 

Un successo che dura nel tempo

Il modello in questione oggi resta uno dei più amati per la sua affidabilità e per le sue caratteristiche che la rendono unica, come si capisce anche dalla scheda tecnica della Golf. Quarantacinque anni di grandi successi e di numeri strepitosi che continuano a sovrapporsi e a frantumare ogni record possibile: lo sa bene la Volkswagen, che nel 2017, è riuscita a rompere il muro dei 10.7 milioni di vetture vendute in giro per il mondo. Dati eccezionali anche per il mercato italiano, visto che nel 2018 la nota casa automobilistica tedesca è riuscita a piazzare ben 163mila veicoli (+12,35% rispetto al 2017). Per quanto riguarda le vendite, inoltre, questa vettura è stata come sempre la punta di diamante del Gruppo Volkswagen, collezionando più di 41.800 immatricolazioni in Italia nel 2017. Si parla comunque di un successo destinato a proseguire, anche per via delle politiche della Volkswagen e per una serie di investimenti nelle auto del futuro. Non ci resta che aspettare di scoprire come sarà la prossima Golf.

 

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