‘Sekiro: Shadow Die Twice’, recensione della chicca di FromSoftware per Ps4

Sekiro

Analisi dell’attesissimo nuovo gioco distribuito da Activision

Lo scorso 22 marzo il mercato ha accolto un gioco che aveva caricato di grandi aspettative tutti gli amanti del panorama videoludico internazionale; ci riferiamo a ‘Sekiro: Shadows Die Twice’, sviluppato dall’azienda giapponese FromSoftware e distribuito da Activision.

Il prodotto è disponibile per Playstation 4, Xbox One e per pc; qui di seguito lo andiamo ad analizzare.

Recensione di ‘Sekiro: Shadows Die Twice’ per Ps4

Verremo teletrasportati alla fine del 1500 (periodo Sengoku) in Giappone nei panni del shinobi Lupo, sfregiato e salvato ad un passo dalla morte dopo il rapimento del suo signore Kuro per mano del clan Ashina.

L’obiettivo del protagonista è quello di vendicare i torti subiti e liberare il proprio capo per salvare l’onore del clan e il suo. Il ‘lupo senza braccio’ affronterà numerosi nemici in un Giappone feudale dove la violenza regna sovrana e solo la katana ripristinerà la giustizia. L’ambientazione è uno dei punti di forza di questo titolo, in quanto riproduce fedelmente gli scenari tipici dell’epoca e dovremo analizzare ogni dettaglio per scegliere che tipo di strategia adottare in quella determinata circostanza o per arrivare nel minor tempo possibile in un determinato punto. Soprattutto con i nemici possiamo decidere se affrontarli a viso aperto o eliminarli furtivamente, ma l’elemento più affascinante e allo stesso tempo complicato è basato sulla postura dell’avversario: tramite la ‘rottura della guardia’ possiamo sbilanciare il nemico e renderlo inerme al nostro contrattacco. Il braccio meccanico del protagonista porta a potenziamenti ed effetti speciali incredibili e che fanno la differenza con boss particolarmente ostici da abbattere. E’ forse questo l’unico difetto che troviamo nel gioco, in quanto alcune fasi del gioco prevedono numerosi fallimenti prima di poter avere la meglio sul guerriero di turno. Nel titolo traspare il lento e costante bisogno di migliorare il nostro personaggio, stando attenti a non morire troppe volte per non essere penalizzati e perdere denaro o migliorie.

La filosofia nipponica è ben visibile in ‘Sekiro: Shadows Die Twice’, dove la ricerca continua di onorare il proprio io e la conquista del potere assoluto sono il fulcro di una storia semplice ma molto interessante.

L’impatto visivo (specialmente nelle battaglie e coi numerosi boss) lascia veramente a bocca aperta, così come certe scene video. Di sicuro Sekiro non è un titolo per tutti, in quanto rappresenta una clientela di nicchia che vuole carpire tutte le sfaccettature di un prodotto così complesso e allo stesso tempo straordinario. Il nostro voto non poteva che essere un bel 9.

Simone Ciloni

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