ESCLUSIVA Sen. Stancanelli (FdI): “Ius soli? Non basta nascere in Italia per essere italiano. ‘Fratelli d’Italia’ protagonista del centrodestra”

Stancanelli

Intervista al Senatore Stancanelli, vicepresidente della Commissione Giustizia

Buonasera Senator Stancanelli, grazie della disponibilità. Ci può illustrare il suo punto di vista in merito allo ius soli?

La Sinistra con il suo buonismo, con la sua cultura dell’accoglienza che in realtà nasconde e maschera i grandi interessi delle cooperative, ha prodotto disastri enormi in tema di politiche dell’immigrazione. Se oggi in Italia assistiamo sempre più spesso a episodi di insofferenza da parte di italiani verso gli stranieri, è proprio la conseguenza delle scelte che in questi anni i governi della sinistra hanno attuato. Una strategia precisa che ha indebolito i nostri confini, abbandonando l’Italia alla mercé degli scafisti. In questo contesto, già di per sé precario e critico, la Sinistra vorrebbe assestare un colpo decisivo con l’introduzione dello ius soli, portando così a termine quel progetto di sostituisce etnica e di sradicamento delle radici culturali e sociali della nostra patria. Finora non ci è riuscita e ‘Fratelli d’Italia’ continuerà a battersi perché questo non accada. Essere italiano non può essere un regalo, o addirittura un premio, ma deve essere una libera scelta, fatta con convinzione e dimostrando di condividere quei valori su cui si fonda la nostra italianità. Non basta nascere in Italia per essere italiano.

Il Sen. Stancanelli tratta il tema dello ius soli

Come commenta le recenti dichiarazioni del leader di ‘Forza Italia’ Silvio Berlusconi, che in un recente intervento ha affermato che il suo partito rappresenta ancora il fulcro del centrodestra italiano?

Più che un’affermazione, quella di Berlusconi mi sembra una speranza. La realtà però è ben diversa. Quel centrodestra in cui con ‘Forza Italia’ era punto di riferimento, cardine attorno a cui girava tutta la coalizione, non esiste più. Già il voto del 4 marzo lo ha indicato chiaramente. Nel corso di questi 25 anni, dalla nascita di ‘Forza Italia’, è emerso e si è consolidato un nuovo contesto sociale e politico rispetto al quale la vecchia articolazione dell’alleanza di centrodestra non è più capace di offrire risposte valide. Oggi si impone, quindi, alla classe dirigente che attualmente occupa quel perimetro ideale che era il vecchio centrodestra, di formulare soluzioni innovative, che rispondano a questo quadro mutato. Sono sicuro che le elezioni europee, in cui sarò personalmente impegnato, segneranno un ulteriore momento di rottura e contribuiranno, specie in Italia, a dare una nuova dimensione all’assetto politico nazionale. E questo vale ancora di più per il centrodestra, in cui ‘Fratelli d’Italia’ senza dubbio sarà protagonista.

Simone Ciloni

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram