Assolti dallo stupro perché la vittima era “troppo mascolina”, sentenza annullata 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

Assolti dallo stupro perché la vittima era “troppo mascolina”, sentenza annullata Annullata la sentenza sullo stupro 

La famosa sentenza dell’assoluzione dallo stupro perché – fra le altre cose – la vittima della violenza era scarsamente attraente è stata annullata. La Cassazione ha annullato con rinvio le assoluzioni di due giovani sudamericani, accusati di aver stuprato una ragazza peruviana a Senigallia il 9 marzo 2015. 

La decisione è stata presa in quanto la sentenza di appello dichiarava che la donna era troppo mascolina perché potesse essere ritenuta credibile la versione dello stupro. Secondo i giudici (donne) dell’appello, “la ragazza (la vittima dello stupro ndr) neppure piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo ‘Vikingo’ con allusione a una personalità tutt’altro che femminile quanto piuttosto mascolina”. “Come la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare” si aggiunge poi. 

Secondo i giudici la “scaltra peruviana” aveva pensato di “organizzare la nottata ‘goliardica’, trovando una scusa con la madre, bevendo al pari degli altri, per poi iniziare a provocare uno dei due imputati”.

La vicenda dello stupro 

La ragazza era stata violentata da un coetaneo, secondo la denuncia presentata in ospedale. Secondo gli imputati i rapporti erano consensuali, ma comunque c’era stato un eccesso di alcol. Inoltre i medici avevano riscontrato delle lesioni, e benzodiazepine nel sangue della vittima. 

Ad impugnare la sentenza era stato il procuratore generale di Ancona, Sergio Sottani, e la Cassazione aveva accolto il ricorso. Secondo la Cassazione inserire nella motivazione dei rilievi “irrilevanti in quanto eccentrici rispetto al dato di comune esperienza rispetto alla tipologia dei reati in questione” come “l’aspetto della vittima” non è giustificabile. Il processo, quindi, è da rifare. Si celebrerà di fronte alla Corte d’Appello di Perugia. 

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