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ESCLUSIVA Prof. Migliaccio: “Un’alimentazione corretta ed equilibrata è alla base della nostra salute”

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Migliaccio

Intervista al Prof. Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione

Buonasera Professore e grazie del tempo che ci ha dedicato. Per prima cosa le vogliamo chiedere quali sono i rimedi più efficaci e da ripetere più volte durante l’anno per depurare l’organismo?

Se si pratica un‘alimentazione corretta ed equilibrata senza eccessi, in particolare per gli alcolici, non c’è necessità di fare una dieta per “depurare” l’organismo. In caso di insufficienza epatica, di obesità o magrezza, deve essere prescritta una dieta che tenga conto di queste problematiche.

Quali sono a suo parere quegli ortaggi e frutti sottovalutati per le loro reali proprietà (o non di uso comune ma che vale la pena di cercare in particolari negozi specifici) e un suo parere sui cosiddetti ‘superfood’… Dall’Asia quali sono le erbe o cibi di cui non si è ancora parlato abbastanza?

Non ci sono ortaggi o frutti sottovalutati per le loro proprietà, che bisogna andare a cercare in particolari negozi specifici; e questi posti spesso non portano nessun vantaggio alla dieta, anzi fanno dimagrire solamente il portafoglio. I superfood sono alimenti con alto contenuto di minerali, fibre, vitamina, omega-3 e altre proprietà che apportano effetti benefici per la salute, ma in realtà i veri alimenti superfood sono quelli di una corretta e variegata alimentazione che comprenda tutti i macronutrienti e micronutrienti. Di cibi provenienti dall’Asia o da altri luoghi lontani, se ne è parlato e se ne parla anche troppo. Per noi la dieta mediterranea è di quanto di meglio possa esistere, tanto che nel 2010 è stata riconosciuta dall’UNESCO, Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Un organo importante come il fegato va ben protetto anche con l’alimentazione: come si salvaguarda e cosa si sente di consigliare a quei pazienti che soffrono di fegato grasso e trigliceridi alti? Quanto la scienza alimentare può aiutare in caso di calcoli biliari?

Il fegato è un organo veramente importante e va protetto, in modo particolare evitando una dieta ricca in grassi, alcolici e alimenti fritti che, non devono essere evitati, ma non consumati abitualmente. Il fegato grasso e i trigliceridi alti sono legati a una dieta scorretta, ma anche a fattori genetici. In caso di calcoli biliari è necessario utilizzare alimenti che non producono contrazione della colecisti (cistifellea). Gli alimenti che producono le contrazioni della colecisti sono le uova, la cioccolata, le fritture , la panna etc. La dieta FodMap, cioè l’introduzione di alimenti difficilmente digeribili, possono essere presenti in una dieta corretta ed equilibrata, ma la completa eliminazione, può ridurre la peristalsi.

Il Prof. Migliaccio sulla scienza dell’alimentazione e le varie problematiche

Un numero sempre maggiore di italiani soffre di problemi gastrointestinali di varia natura e soprattutto di intestino irritabile: quanto effettivamente è funzionale la dieta ‘FodMap’ e quali sono i cibi da evitare e consumare? Può illustrarci una breve tabella settimanale di dieta ideale?

Il colon irritabile è spesso legato a fattori di ordine psicologico. La dieta a basso contenuto di FodMap può essere utile. Non credo sia utile illustrare un esempio di schema alimentare, in quanto esso varia a seconda della persona.

Moltissimi dottori pongono l’attenzione sull’importanza dell’acqua alcalina o comunque di una dieta alcalinizzante: quali sono gli elementi alcalini positivi per il nostro organismo e qual è il suo punto di vista a riguardo?

La miglior dieta è quella corretta ed equilibrata, che contenga tutti gli alimenti. La dieta alcalinizzante la facciamo consigliare dai “non addetti ai lavori”.

Quali sono gli oligoelementi maggiormente utili in questa stagione primaverile contro la stanchezza stagionale e in caso di influenza intestinale per dare un forte ricostituente al nostro corpo?

Tutti gli oligoelementi sono utili in tutte le stagioni. In estate, quando la sudorazione è maggiore, può essere utile un’integrazione con potassio, magnesio, sodio ed alcune vitamine.

La natura ci offre numerosi antibiotici naturali, ma uno dei più famosi e potenti al momento è il miele di Manuka che viene dalla Nuova Zelanda: ci illustri quali sono i migliori e dalla maggiore efficacia… Esiste un prodotto che riesce a scavalcare il Manuka?

Il Manuka, così come infiniti altri prodotti provenienti da terre lontane e per molti versi misteriose, non hanno caratteristiche particolari, tanto più di ordine medico. Spesso dietro a pubblicità di questi prodotti ci sono fattori d’ordine economico. Esistono alcuni studi in merito ma non forniscono indicazioni molto attendibili in riferimento alle proprietà antibatteriche del miele Manuka.

Simone Ciloni

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