Sri Lanka, sono 310 i morti; il patron di ASOS ha perso nella strage tre dei suoi quattro bambini 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:59
Sri Lanka, il bilancio sale a 310 morti; il patron di ASOS ha perso tre dei suoi quattro bambini 
Il patron di ASOS e tre dei suoi figli

Sri Lanka, bilancio vittime sale a 310 morti

Sale a 310 il bilancio delle vittime del terribile attentato in Sri Lanka a Pasqua. 310 morti, 500 feriti per le bombe messe probabilmente da un gruppo islamista locale nelle chiese ed in alcuni hotel di lusso. Sono 40 le persone arrestate, anche l’autista di un furgone che avrebbe trasportato i kamikaze. 

Dell’attentato (rimasto ad ora senza rivendicazioni) è accusato il gruppo islamico radicale National Thowheed Jamath. Secondo le autorità, il gruppo avrebbe avuto contatti con altri estremisti islamici per organizzare una simile strage. 

Patron di ASOS perde tre figli 

Nella tragedia dello Sri Lanka, il patron di ASOS, il danese Anders Holch Povlsen, ha perso tre dei suoi quattro figli. Una tragedia immensa riportata dal Guardian e confermata anche dal portavoce del colosso dell’abbigliamento low cost. Pochi giorni fa una delle figlie di Anders Holch Povlsen, Alma, aveva pubblicato su Instagram una foto dei suoi fratelli nella piscina in un albergo in Sri Lanka.

I figli di Povlsen si chiamano Alma, Astrid, Agnes e Alfred ed erano in vacanza in Sri Lanka in uno degli hotel colpiti dalle bombe. Non si sa ancora quale dei figli si sia salvato. Il portavoce di ASOS ha comunicato: “Posso confermare che tre bambini sono stati uccisi. Non abbiamo ulteriori commenti e chiediamo che la privacy della famiglia sia rispettata in questo momento”. Non verranno date ulteriori informazioni. Anche il ministro degli Esteri danese Anders Samulesen aveva confermato la morte di tre cittadini danesi. Almeno 40 cittadini stranieri sono morti negli attacchi, provenivano da 11 nazioni diverse.

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