“Non possiamo andare avanti con questi qua”: il Salva-Roma porta Salvini a mettere una data di scadenza al Governo?

E’ una vera e propria bomba quella rilanciata da NextQuotidiano quest’oggi a partire da un pezzo pubblicato su Repubblica.

E’ la dichiarazione attribuita al ministro dell’Interno Matteo Salvini, attualmente al centro di una diatriba col Movimento 5 Stelle circa il Salva-Roma.

“Non possiamo andare avanti con questi qua. Il 27 maggio, comunque vada, mettiamo fine a questa storia”: queste sarebbero le parole di Salvini, contenute in un messaggio mandato agli altri componenti della Lega alle 22.

Ma il messaggio di Salvini sarebbe stato solo l’ultimo step di un pomeriggio – quello di ieri – ad alta tensione.

Prima, intorno alle 17, ci sarebbero state le chiamate del Premier Conte rispettivamente con Salvini (che avrebbe evidenziato come si sarebbe opposto con tutte le sue forze al Salva-Roma) e con Di Maio, cui avrebbe detto perentoriamente – prima di bloccare il decreto (su cui si dibatte ampiamente anche oggi): “Non c’è alternativa, vuoi fare cadere tutto per questa storia? Sacrifichi tutto per rincorrere due punti nei sondaggi?”

Quindi alle 21 ci sarebbe stato lo scontro diretto rappresentato dalle due anime del Governo (mai in frizione come adesso):

“Per un tuo capriccio penalizzi i romani. Ti comporti in modo allucinante. Mi accoltelli alle spalle, ma andrai a sbattere”, avrebbe detto Di Maio – cui Salvini avrebbe replicato (sono tutti virgolettati made in Repubblica): “Continua così parla quanto ti pare, ma tanto questa norma, così com’è, non passerà mai”.

E sarebbe quindi poi giunta la battuta di Salvini, che di fatto mette una data di scadenza all’esecutivo. Una data di scadenza immediatamente successiva alle elezioni europee.