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I dipendenti di Macron trattati come schiavi? La Procura indaga e apre un fascicolo 

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Dipendenti all’Eliseo come schiavi? 

La Procura ha aperto un fascicolo sulle condizioni dei dipendenti dell’Eliseo sotto Macron, perché pare che la loro salute sia messa a dura prova. Come riporta Libero, il ministero dell’interno francese ha comunicato che le condizioni di lavoro all’interno del palazzo presidenziale starebbero causando problemi di ansia e depressione a più di un lavoratore. 

Mobbing, ansia e depressione 

Una donna di 50 anni, ex dipendente, soffre di depressione ed ansia, condizioni che secondo il suo specialista “devono essere riconosciuti come direttamente legati alle sue condizioni lavorative”. Un altro dipendente, Marc, è in malattia dal 2017, a causa dello stato di salute psicologico causato da mobbing ed umiliazioni. L’uomo, che era capo dell’ufficio della corrispondenza dei cittadini dal 2007, racconta che “Entrare all’Eliseo, era per me un successo professionale. Non era un trampolino, ma il coronamento di un percorso. Mandato dopo mandato, però, la situazione si è degradata”. La “situazione è precipitata nel settembre del 2016, alla fine del quinquennio di Hollande e con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali” racconta. Marc parla di un “contesto di manifesta rivalità professionale che ha delle ripercussioni psicologiche sul suo stato di salute” ed una pressione nei suoi confronti. 

Viene degradato al ruolo di vice, e come racconta è stato un duro colpo. Inoltre il suo direttore gli comunica di ricevere lettere anonime che lo accusano di scarsa professionalità. Nel 2018 viene lasciato a casa. “Non c’è limite al loro disprezzo. Sono ancora in cura perché lo choc è stato violento ma mi batterò per ritrovare la dignità che hanno provato a togliermi” dice Marc. Intanto la procura da circa un anno starebbe indagando su questi strani episodi. 

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