Madonna decapitata nel lecchese: mistero sugli autori e sulle motivazioni. Non è il primo caso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:57

Non è la prima voltaLa statua della Madonna con in braccio Gesù posizionata ai piedi del Monte Barro (Lecco) è stata decapitata. Ignote sia le cause che gli autori di quello che sembra un atto vandalico.

La comunità cristiana di Lecco è stata scossa alla vigilia di Pasqua da un atto sacrilego ai danni delle fede: la statua della Madonna che si trova ai piedi del Monte Barro è stata decapitata. A riferirlo è il quotidiano ‘Il Giorno‘, nel quale si legge che gli autori hanno decapitato sia la Madonna che il bambin Gesù.

Vista il periodo scelto per distruggere la statua, in zona si chiedono se si tratta di un semplice atto vandalico o se dietro la distruzione del simbolo religioso ci sia un interno sacrilego. La domanda, così come quella sull’identità dei vandali, è destinata a rimanere irrisolta.

Statua della Madonna decapitata: i precedenti

Quello avvenuto alla vigilia di Pasqua a Lecco è solo l’ultimo di una serie di atti vandalici ai danni di statue e simboli religiosi cristiani. Ad inizio mese, a Balangero, sono state rubate e distrutte due statue della Madonna a distanza di poche ore. L’anno scorso, in periodo di Pasqua, si è verificato un atto vandalico simile a Ciserano (Bergamo), dove cinque ragazzi hanno rubato e distrutto una statua raffigurante la Vergine Maria. A differenza dei casi del 2019, in quello dello scorso anno sono stati avvistati gli autori e i Carabinieri sono stati in grado di identificarli e rintracciati.

Questo incremento di atti vandalici contro i simboli della cristianità non è un fenomeno a cui si assiste solamente in Italia. Il problema sembra ben più esteso in Francia, dove, nel mese di marzo ci sono stati una serie di attacchi alle chiese ed ai monumenti cristiani. Nel più grave, i vandali sono entrati all’interno di una parrocchia, hanno distrutto l’altare e disseminato feci umane per tutto il pavimento.