Monterotondo, 29enne spara ai ladri, 16enne di origini albanese gravemente ferito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:54

“Sono entrati i ladri in casa mia, ho dovuto sparare, ma non penso di averli colpiti”: così, poco dopo le 19 di venerdì, Andrea Pulone ha avvertito le forze dell’ordine di quanto accaduto presso la propria abitazione di Monterotondo, alle porte di Roma.

Intanto alle 19.40, un ragazzino sanguinante viene lasciato – da quelli che sono stati i complici del tentato furto – davanti al pronto soccorso del Gemelli: è un 16enne di origini albanesi, gravemente ferito all’addome.

Avrebbe fatto irruzione nella casa di Andrea (dove il giovane vive coi genitori, attualmente fuori città) ed Andrea – che ha il porto d’ armi e deteneva regolarmente l’arma per uso sportivo – avrebbe sparato ai ladri, poi datisi alla fuga.

I vicini sono tutti con Andrea, giovane noto nel paese per gestire un pub, proveniente da un’ottima famiglia (il padre è un noto astrofiscio, la madre è candidata per il consiglio comunale con la coalizione di centrosinistra).

C’è chi racconta al Messaggero: “Da poco ha aperto un pub. Lui e i suoi amici sono tutti molto seri, laureati, non è certamente il tipo da sparare tanto per sparare”. “Qui i furti ci sono eccome. Qualche anno fa però per proteggerci alcune abitazioni avevano messo del filo spinato”.

Monterondo, rapinatore ferito. Il commento di Salvini

Dal canto suo il mistro dell’Interno Salvini – grande promotore della legittima difesa, di recente divenuta legge – ha ieri sera commentato così l’accaduto: “Pare che il sedicenne albanese scaricato davanti al Gemelli con ferite d’ arma da fuoco facesse parte di un gruppo di rapinatori. Mi è stato chiesto se mi dispiace. Se non avesse fatto il rapinatore starebbe bene a guardare Ballando con le stelle“.

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