Stupro di gruppo a Viterbo: arrestati due giovani militanti di CasaPound. Sul telefonino i filmati delle violenze

E’ accaduto lo scorso 12 aprile ma la vicenda è divenuta pubblica solo quest’oggi, con l’ordinanza di custodia in carcere per violenza sessuale aggravata per i due.

A Viterbo, nel contesto di una festa privata all’interno di un circolo, due giovani avrebbero violentato una donna, stordendola dapprima con pugni per poi abusarla sessualmente per ore.

Secondo le prime ricostruzioni i due ragazzi – di 19 e 21 anni, legati al movimento d’estrema destra CasaPound (con tanto di post assortiti sui social con inni al Duce et similia) – avrebbero passato la serata a bere con una donna 36enne, tentando un approccio sessuale con lei.

I due non avrebbero quindi accettato il diniego, decidendo di stuprare la donna (a sua volta simpatizzante d’estrema destra).

Le forze dell’ordine avrebbero ritrovato anche filmati dello stupro sul cellulare di uno dei due giovani.

Una vicenda agghiacciante che – come con quanto accaduto in provincia di Taranto – mette in luce i mala tempora che currunt (con i telefonini usati sempre per riprendere queste gesta di cui i protagonisti dovrebbero solo vergognarsi).

Immediate le reazioni indignate e trasversali di tutto il mondo politico.

Da segnalare soprattutto le parole dela ministra della Difesa Elisabetta Trenta che sui social ha scrito: “È vergognoso e la pagheranno cara i balordi che hanno abusato della giovane 36enne a Viterbo”.