Venezuela, il ritorno di Guaidò: “Andiamo assieme in strada a riprendere la nostra libertà”. Per il Governo è un golpe

A distanza di oltre tre mesi dall’autoproclamazione come presidente del Venezuela, il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana Juan Guaidò torna ad esporsi lanciando un messaggio video alla nazione accompagnato da Leopoldo López, storico leader dell’opposizione liberato dalla condizione di reclusione agli arresti domiciliari da un gruppo di militari vicini a Guaidò.

Di seguito potete vedere da voi il video, pubblicato sulle reti sociali di Guaidò

Guaidò ha frattanto intimato all’esercito di scendere in piazza per terminare “l’usurpazione, ormai irreversibile“. Per poi procedere: “Avete preso la decisione corretta e potete contare sull’appoggio del popolo del Venezuela, sull’avallo della nostra costituzione e con la certezza di stare dalla parte giusta della storia”. Quindi, rivolgendosi alla popolazione: “Adesso, andiamo assieme in strada a riprendere la nostra libertà. Organzzati ed assieme raggiungiamo le principali basi militari. Popolo di Caracas, andiamo tutti a La Carlota (base militare in quel di Caracas, ndr)”.

L’oppositore Lopez, dal canto suo, s’è così espresso: il Venezuela “ha iniziato la fase definitiva per la fine dell’usurpazione, l’Operazione Libertà”. “Sono stato liberato da militari agli ordini della Costituzione e del presidente Guaidò”. “Mi trovo nella Base La Carlota. Mobilitiamoci tutti. E’ ora di conquistare la libertà. Forza e Fede”.

Alcune fonti mostrano in realtà come nella Base La Carlota non vi sia presenza di golpisti e che come si tratti di propaganda per far scendere in piazza i civili:

Il governo di Maduro ha reagito diramando il seguente comunicato – attraverso il ministro Jorge Rodriguez, ministro dell’Informazione: “Informiamo il popolo del Venezuela che in questo momento stiamo affrontando e neutralizzando un ridotto gruppo di militari traditori che hanno occupato il Distributore Altamira (il principale accesso alla città, ndr) per promuovere un colpo di Stato contro la Costituzione e la pace della Repubblica. A questo tentativo si è unita l’ultradestra golpista e assassina, che ha annunciato il suo piano violento da mesi. Chiamiamo il popolo alla massima allerta”.