Aereo atterra e va fuori pista, Boeing 737 finisce la sua corsa in un fiume: 20 feriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:35

Brutto atterraggio (per fortuna privo di tragiche conseguenze) per un Boeing 737 che ieri è atterrato in un aeroporto della Florida: la sua corsa si è conclusa in un fiume

Nella giornata di ieri, alle ore 21:43 (ora locale. In Italia erano le 03:43 di stanotte), un Boeing 737 è atterrato presso l’aeroporto di Jacksonville (Florida) ma non tutto è filato esattamente liscio come avrebbe dovuto. L’aereo, anziché fermarsi sulla pista, ha continuato il suo cammino ed è finito nel St. Johns River. Si tratta di un aereo militare proveniente dalla base cubana di Guantanamo. Salve le 136 persone, tra passeggeri ed equipaggio, che si trovavano a bordo. In venti sono stati trasportati in ospedale per curare delle leggere ferite. Il dettaglio sui feriti è stato fornito dalle autorità.

Boeing 737 finisce in un fiume, tutte salve le 136 persone che erano a bordo

Una terribile tragedia è stata sfiorata a Jacksonville, in Florida. Un Boeing 737, proveniente da Guantanamo, nell’atterrare è finito nel fiume St John. Per fortuna, come riferito dalle autorità e come riportato dai media americani, le 136 persone che erano a bordo sono tutte salve: ci sono venti feriti che però sono rimasti soltanto lievemente ingiuriati. L’aereo, secondo quanto si apprende, trasportava dei militari. Il Boeing 737 era stato affittato dal Dipartimento della Difesa e volava sotto la compagnia di voli charter conosciuta come Miami Air International. Parliamo di voli che spesso vengono utilizzati per il trasporto di truppe da una base all’altra (da Guantanamo a Norfolk e Jacksonville) e di membri della famiglia dei militari.

Boeing 737 finisce in un fiume, l’incidente causato forse dalle avverse condizioni climatiche

Il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto il Boeing 737 finito nel fiume St Johns a Jacksonville potrebbe essere stato causato dalle condizioni climatiche avverso. Altre indagini saranno necessarie in tal senso. I soccorritori si sono portati prontamente sul luogo dell’incidente e, dopo aver tratto in salvo tutti i passeggeri, stanno ancora lavorando per scongiurare un altro disastro questa volta ambientale: fare in modo che meno carburante possibile si riversi nelle acque del fiume. Boeing sta raccogliendo più informazioni possibili sull’accaduto per cercare di comprendere cosa sia accaduto. La Casa Bianca ha offerto il suo aiuto.

(Fonte: Ansa.it e GDS.it)

Maria Mento

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