Operatrice abusa sessualmente di minori, la storia shock che arriva da un centro di accoglienza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:31

Una donna di 34 anni, che lavora in un centro di accoglienza per minori, ha abusato sessualmente di molti giovani senza famiglia

Abusava sessualmente di minorenni stranieri, privi di genitori, e che per questo venivano accolti presso il centro d’accoglienza per immigrati minorenni dove la loro aguzzina lavorava. Stiamo parlando di un’operatrice che per mesi ha approfittato sessualmente di questi ragazzini, portandoli a volte anche in camere a pagamento. È accaduto nel 2015 nel centro di  accoglienza “La Casa di Tom” che si trova in Provincia di Frosinone.

Operatrice abusa di migranti minori, un collega della donna l’autore della scoperta

La donna accusata di reiterati abusi sessuali su immigrati minorenni è una cuoca impiegata in un centro di accoglienza di Sant’Ambrogio sul Garigliano, a Frosinone. La donna avrebbe abusato, per mesi, di ragazzini stranieri, senza famiglia, accolti in questo centro e che avrebbero tra i 14 e i 17 anni. I giovani sono sbarcati a Roma per poi essere trasferiti a Sant’Ambrogio sul Garigliano. Qui la donna ha iniziato a irretire i giovani, facendo loro dei regali, fino poi arrivare a trasformarli in piccoli gigolò. La 34enne sta per affrontare un processo per induzione alla prostituzione minorile. A denunciare la cosa è stato un collega della cuoca che si era accorto della situazione. Nel 2015 cioè quattro anni fa, la struttura ospitava dieci minori. Uno di loro, un ragazzo egiziano di 16 anni e di nome Mohamed, confessò all’uomo di avere una storia con l’operatrice. La donna non negò, e anzi ammise quello stato di cose, dichiarando anche di non pagare il ragazzo ma di fargli dei regali per gentilezza.

Operatrice abusa di migranti minori, la scoperta di altri casi e l’indagine della Procura

Solo dopo le rivelazioni dell’ operatore ho scoperto che il caso era di dominio pubblico tra gli ospiti, tanto da creare problemi di ordine pubblico per fortuna mai più esplosi”, ha rivelato la direttrice del centro. E infatti la cosa portò allo scoppio di due risse tra i ragazzi che erano ospiti del centro. A questo vicende, compresa la denuncia, sono seguite le dimissioni della cuoca, che però ha continuato a frequentare Mohamed anche fuori dalla struttura. I due si incontravano in un albergo, situazione che ha costretto la direttrice a trasferire direttamente Mohamed facendogli cambiare centro. Ma non era finita lì: altri due ragazzini di 14 e 17 anni ruotavano intorno alla cuoca. La scoperta è avvenuta tramite una foto scattata in un albergo e fatta girare tramite WhatsApp. Sui fatti  scattata l’indagine della Procura. La donna dovrà rispondere di induzione alla prostituzione minorile.

(Immagine di repertorio)

(Fonte: Il Messaggero.it)

Maria Mento

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