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Caso Prati, Sergio Arcuri: “Pamela Perricciolo mi rifilò un assegno scoperto”, Georgette Polizzi: “Pamela mi ha mentito”

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Sergio Arcuri
Sergio Arcuri

Arrivano due nuove testimonianze sul “caso Prati”, quelle di Sergio Arcuri, fratello dell’attrice Manuela e Georgette Polizzi, ex protagonista di “Temptation Island”.

Si continua a parlare di Pamela Prati ed il suo matrimonio con Marco Caltagirone. In attesa di vedere la showgirl sarda ospite, questa sera, a “Live Non è la D’Urso”, il sito “Fanpage” ha raccolto la testimonianza di Sergio Arcuri, fratello di Manuela che ha avuto a che fare con Pamela Perricciolo, agente, insieme ad Eliana Michelazzo, della Prati. Ecco cosa ha raccontato:

“Quando ho visto la puntata di “Live Non è La D’Urso”, alla quale hanno partecipato Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, mi sono tornati alla mente alcuni episodi. Con loro ho avuto un problema di lavori non pagati. Pamela mi propose di fare il presentatore per una serata in piazza in Calabria. Dopo la serata, a garanzia del pagamento, mi consegnò un assegno di 3/4000 euro. Quando provai a incassarlo, intorno a settembre del 2010, la banca mi fece presente che il titolo era scoperto. Non l’ho incassato, me l’hanno restituito altrimenti andava in protesta. Era stata la Perricciolo a emetterlo e a spiegarmi che sarebbe servito da garanzia, visto che il comune avrebbe impiegato un po’ di tempo a pagare. Mi fidavo perché loro millantavano amicizie con numerosi personaggi famosi. Avevo due strade a quel punto: andare avanti con la denuncia o soprassedere”.

Sergio ha poi deciso di non fare causa a Pamela ed Eliana:

“Non ho mai fatto causa, probabilmente sbagliando. Dicevano che avrebbero portato molto lavoro anche a mia sorella Manuela. Avevo paura di andargli contro e ottenere in cambio un ritorno negativo d’immagine, quindi decisi di desistere e accettare il fatto di non essere stato pagato”.

Contattata da “Fanpage”, Pamela ha smentito tutto:

“Non mi ricordo bene di un assegno del 2010, sono passati diversi anni. La serata la ricordo, ma non fu commissionata dalla Regione Calabria, perché non abbiamo mai avuto mandati dalla Regione. Se l’assegno fosse stato incassato, sarebbe stato soggetto a contestazione e finito in mano a un notaio, ma se non l’ha incassato non può dire che non è buono. Inoltre, non ha potuto controllare prima se c’erano i soldi, perché l’assegno va solo versato, non puoi chiamare prima per sincerarti che i soldi ci siano o meno. Il signor Arcuri, se ha un assegno, dovrebbe avere anche un contratto e una fattura”.

Georgette Polizzi: “Pamela ha detto solo bugie alla Toffanin”

Anche Georgette Polizzi, che a “Live Non è La D’Urso” aveva difeso Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, dice la sua sul “caso Prati”, in una intervista rilasciata a Gabriele Parpiglia, per il settimanale “Chi”:

“Eravamo nei camerini di Barbara D’Urso, prima di entrare in puntata, Eliana scriveva con un certo “Marco Cal” su WhatsApp e lui rispondeva con messaggi audio. L’ho vista, ho sentito l’audio. Entro in puntata e mi rendo conto che le cose non tornavano. Dopo la trasmissione, in camerino, mi girano le scatole e la metto al muro. C’era anche Milena Miconi. Le dico che voglio vedere le foto. Eliana mi mostra delle immagini. Ma io non mi fido. Torno a casa, parlo con il mio fidanzato e dico che qualcosa non va. Chiedo a tutte loro un incontro a Roma perché non voglio più metterci la faccia. Volo, quindi, a Roma con Davide, il mio ragazzo, per scoprire la verità ed essere sicura che anche io non sia vittima di un raggiro”.

All’incontro, si presenta anche Pamela Prati:

“Arrivati nella capitale c’è anche la Prati che dice di star male, che sta soffrendo di attacchi di panico e ansia. A quel punto chiedo le prove dell’esistenza di Mark una volta per tutte e Donna Pamela mi fa vedere una foto diversa da quella che Eliana mi aveva mostrato in camerino. Resto scioccata. Chi è quell’uomo che manda gli audio alla Michelazzo? Perché mi mostrano due immagini diverse? Non sapevo come reagire. Erano lucide. Faccio finta di nulla. Vado via”.

Georgette è convinta che sabato scorso, a “Verissimo”, la Prati abbia mentito a Silvia Toffanin:

“Sabato ho seguito Verissimo e ho rivisto la stessa lucidità con cui mi hanno mentito guardandomi in faccia. Mentito sulla vicenda Caltagirone, mentito sulla situazione economica di Pamela, perché io ho visto le carte dei pignoramenti. Incredibile. Vedere Pamela Prati ed Eliana Michelazzo su Canale 5 con quella lucidità mi ha fatto paura. Per questo ho deciso di parlare. Ma devo essere sincera: ora ho paura, mi sento debole. Per loro mi sono esposta. Ho scritto anche sui social: difendevo il loro lavoro perché quando hanno lavorato per me, hanno fatto tutto perbene. Poi a Verissimo quando ho sentito parlare di acido e di minacce, ho avuto solo dubbi, su dubbi. E anche paura. Però non posso tornare indietro. Ho ricostruito nella mia testa il puzzle. Ciò che mi ha colpito e spinto a parlare sono le bugie dette alla Toffanin, la storia dei pignoramenti che ha negato, le foto diverse di questo marito. Bugie su bugie. Non ce la faccio più. E di tutto quello che ho detto ne ho le prove. Sia chiaro”.

Maria Rita Gagliardi

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