Fermato dalla Digos e portato in questura il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Questa mattina a Roma, presso il quartiere San Lorenzo, è stato bloccato dalla Digos di Roma il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. La causa scatenante è stata la violazione del silenzio elettorale in occasione di una manifestazione in ricordo di Desirée Mariottini.

Roberto Fiore, esponente principale del partito di estrema destra Forza Nuova, è stato fermato dalla Digos nel quartiere San Lorenzo a Roma questa mattina. L’uomo si stava dirigendo alla manifestazione non autorizzata in ricordo di Desirè Mariottini, la ragazza di 16 anni trovata morta nello stabile di via Lucani a Roma l’ottobre scorso.

Queste le prime parole rilasciate da Fiore: “Sono stato fermato per aver portato fiori sul luogo dove è morta Desirée”.

Forza Nuova Roma: “Ormai non è più possibile neanche portare un mazzo di fiori”

Dura la presa di posizione del partito di Forza Nuova a Roma, che in una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook ha commentato in questo modo la vicenda: “A Roma non è possibile neanche portare un mazzo di fiori dove è stata assassinata Desirée perché il verbo immigrazionista non può essere messo in discussione. Roberto Fiore, nostro segretario nazionale, è stato fermato dalla Digos, caricato e portato in Questura mentre stava recandosi nel luogo dove è stata uccisa la giovane italiana da una banda di immigrati. A Roma – continua la nota del gruppo – gli antifascisti, di regime e militanti, continuano a difendere immigrazione e clandestini, ad essere contro la nazione e nemici del popolo. Anche oggi sbirri e compagni, uniti dall’antifascismo, hanno sputato su Roma e i romani. Partigiani ieri, amici della Questura oggi. Oggi come ieri servi dei nemici dell’Italia”.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News

Segui NewNotizie.it su Instagram