Urla “Vi ucciderò”, massacra due persone alla fermata dell’autobus e si suicida: è shock in Giappone

Un uomo di età compresa tra i 40 e i 50 anni si è suicidato in Giappone dopo aver ucciso due persone alla fermata di un autobus. Il Paese è sotto shock

A Kawasaki, in Giappone, un uomo di età compresa tra i 40 e i 50 anni di età si è tolto la vita dopo aver ucciso due persone a una fermata dell’autobus che si trova vicino a Parco Noborito. Ci sono anche 17 persone ferite e si tratterebbe di bambini. L’uomo girava armato di coltello e ha colpito dopo aver urlato “Vi ucciderò”. Dopo le uccisioni, il suicidio dell’aggressore. Secondo Metro.co.uk, che ha riportato la notizia come stanno facendo in queste ore altre testate, le persone ferite sarebbero 16.

Uccide studenti alla fermata dell’autobus e si suicida, shock in Giappone

La follia omicida di un uomo, che poi si è suicidato, si è scatenata su un gruppo di studentesse che stavano aspettando l’autobus alla fermata di Parco Noborito, a Kawasaki (Giappone). Il dramma si è consumato alle ore 07:45 (ora locale. Le ore 00:45 in Italia). Le studentesse aggredite frequentano una scuola cattolica privata della Caritas e stavano attendendo l’autobus per recarsi alle lezioni. L’uomo, al grido di “Vi ucciderò”, ha aggredito con un coltello le bambine che si trovavano lì mietendo due vittime e causando 17 feriti (secondo altre testate, i feriti sarebbero 16). I morti sarebbero una bambina e un uomo adulto. L’omicida, un uomo tra i 40 e i 50 anni, si è poi uccido sgozzandosi. I 17 bambini feriti, come riporta Sky tg24, avrebbero un’età compresa tra i sei e i sette anni e sarebbero stati trasferiti in tre diversi ospedali di Kawasaki per essere curati.

Uccide studenti alla fermata dell’autobus e si suicida, non si conoscono i motivi del gesto

Sul luogo della strage sono intervenuti la Polizia e i Vigili del Fuoco della stazione di Noborito, che hanno ricevuto una chiamata d’emergenza. I feriti sono stati soccorsi sul posto, con la creazione di una tenda di primo soccorso di colore arancione e con il trasporto dei feriti più gravi tramite ambulanze. Ci sono diversi testimoni che hanno confermato tutti la stessa modalità di aggressione: un uomo armato di coltello ha iniziato a urlare in direzione delle studentesse che le avrebbe uccise e poi ha colpito. Al momento, sono sconosciuti i motivi del folle gesto e pare anche l’identità dell’assassino.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram