Anziano di 79 anni sfrattato da casa, la storia di Armando: costretto a vivere in dormitorio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:18

Armando è un anziano di 79 anni che è stato sfrattato dalla casa in cui ha vissuto per 10 anni. Da quel momento è stato accolto in un dormitorio e poi è stato ricoverato in ospedale

Sfrattato a 79 anni dalla casa in cui aveva vissuto per 10 anni. Lui si chiama Armando ed è un anziano signore che da un giorno all’altro si è visto stravolgere la vita. Viveva in una delle case di proprietà di Ensarco, l’ente di assistenza degli agenti di commercio., ma a causa dei debiti troppo elevati accumulatisi e non coperti è arrivato lo sfratto. Ecco cosa l’anziano signore ha dichiarato ai microfoni di RomaToday che lo ha intervistato.

Anziano di 79 anni sfrattato da casa, una sentenza di sfratto in viaggio dal 2017

Il 24 Aprile scorso un anziano di 79 anni di nome Armando è stato costretto a lasciare, a causa di uno sfratto, un appartamento in cui viveva da 10 anni in Via Carlo Pascal, a Roma. L’appartamento non era di sua proprietà ma si tratta di un immobile che rientra nelle proprietà dell’ente Ensarco. A causa di morosità che si erano accumulate, e che l’anziano signore non è riuscito a coprire vista l’esiguità della pensione con la quale deve sopravvivere ogni mese (640 euro), è arrivato lo sfratto. Da quel momento Armando è stato accolto in un dormitorio, dove ha trovato rifugio per la notte per tre settimane di fila, salvo poi essere ricoverato presso l’Ospedale San Giovanni di Roma. La prima sentenza di sfratto risale al 2017, quindi a due anni fa,, ma non era stata eseguita immediatamente. Sfratti: la storia di Armando, diventato senza casa a 79 anni.

Anziano di 79 anni sfrattato da casa, le parole di Armando

Il contratto era intestato a mio padre. Poi è subentrato mio fratello. Infine, quando anche lui è morto, sono rimasto io. Su quella casa pendeva una morosità molto alta, accumulata in precedenza, che non sono mai riuscito a sanare“, ha raccontato Armando a RomaToday, e poi ancoraLa mattina devi lasciare il letto (del dormitorio, ndr) e puoi tornarci solo la sera. Ho passato intere giornate seduto su una sedia, ad aspettare almeno l’ora di accensione della televisione“. L’anziano ha detto che gli piacerebbe vivere in un appartamento che abbia un affitto accessibile, viste le sue ridotte possibilità economiche. RomaToday ha raccolto anche una straziante confidenza dell’anziano: “Sono vecchio, ma ho ancora voglia di vivere. Eppure, mi trattano come se fossi già morto“.

Maria Mento

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