Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Sicari ingaggiati per uccidere la ex moglie, un uomo di 50 anni arrestato nel Messinese

CONDIVIDI

Voleva uccidere la ex moglie e il suo avvocato e per farlo aveva ingaggiato dei sicari che compiessero l’omicidio al suo posto. È andata male: un 50enne è finito in manette nel Messinese

Voleva uccidere la sua ex moglie ma qualcosa non è andato per il verso giusto. L’uomo, che aveva ingaggiato dei sicari che portassero a compimento l’omicidio su suo incarico, è stato arrestato dai Poliziotti del Commissariato di Patti, cittadina che si trova in Provincia di Messina. L’uomo, 50 anni, aveva già compiuto degli atti di violenza contro la donna, tanto che dal 2017 non poteva più avvicinarsi alla ex per esplicito divieto stabilito da una sentenza.

Sicari ingaggiati per uccidere la ex moglie, malavitosi avrebbero dovuto simulare un incidente stradale

Da tre anni perseguitava la ex moglie e aveva anche deciso di ucciderla, non in prima persona ma ingaggiando dei sicari che lo facessero al posto suo. È la storia della pianificazione di un omicidio che, per fortuna, è stato sventato in provincia di Messina grazie al lavoro condotto dagli agenti del Commissariato di Polizia di Patti. Secondo La Sicilia, lui- un 50enne che non vive più con la sua ex compagna da circa due/tre anni- aveva contattato dei malavitosi che avrebbero dovuto compiere il delitto: uccidere la sua ex simulando un incidente stradale, o usando le armi in caso di fallimento del piano “ufficiale”. Nel 2018, però, la donna era stata informata da una terza persona del fatto che il suo ex avesse intenzione di ucciderla.

Sicari ingaggiati per uccidere la ex moglie, nel piano anche l’omicidio dell’avvocato di lei

Il piano era stato ordito nei dettagli. Stabilite le modalità tramite le quali gli assassini avrebbero dovuto uccidere la donna,  l’uomo aveva decretato anche un secondo omicidio: quello dell’avvocato che aveva difeso la sua ex in tribunale. Soltanto dopo i due omicidi avrebbe provveduto a pagare la somma pattuita. Le indagini hanno appurato come un rilevatore GPS fosse stato installato sull’auto della donna per tenere sotto controllo i suoi spostamenti. Il GIP ha quindi ordinato l’arresto dell’uomo che è stato eseguito dagli agenti.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram