Percepisce il reddito di cittadinanza ma è uno strozzino: pregiudicato arrestato nel Salernitano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:52

Un uomo, un pregiudicato noto a Sala Consilina per la sua attività da usuraio, è stato tratto in arresto. L’uomo percepiva il reddito di cittadinanza

Così in difficoltà economica da ricevere il sussidio del reddito di cittadinanza, ma in realtà prestava denaro strozzando i suoi debitori. La doppia vita di un pregiudicato 40enne originario di Sala Consilina (Salerno) è stata smascherata dai Carabinieri. L’uomo, un usuraio con dei precedenti penali, è stato arrestato in flagranza di reato dopo aver ricevuto del denaro contante da una delle sue numerose vittime.

Percepisce il reddito di cittadinanza ma è uno strozzino, succede a Sala Consilina

Grazie alla denuncia di un ex imprenditore vittima di usura, i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno arrestato un pregiudicato 40enne del luogo che prestava soldi a strozzo chiedendo alle sue vittime la restituzione di somme esorbitanti. Per di più, l’uomo per lo Stato era indigente e per questo percepiva il reddito di cittadinanza. La denuncia ha fatto scattare l’indagine,  coordinata dalla Procura della Repubblica di Logonegro (Potenza): la vittima fautrice della denuncia ha consegnato al suo aguzzino una somma di denaro, ma i Carabinieri  erano lì e lo hanno arrestato subito dopo. Il GIP ha convalidato l’arresto del 40enne e ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare su richiesta del Pubblico Ministero, come riporta Ondanews.

Percepisce il reddito di cittadinanza ma è uno strozzino: chiedeva il triplo delle somme prestate alle vittime

A mettere i braccialetti ai polsi dell’usuraio 40enne sono stati i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal Capitano Davide Acquaviva. Poco prima di essere fermato dai militari, l’uomo aveva ricevuto duecento euro in contanti (solo una piccola rata di un prestito più congruo da restituire) da un ex imprenditore 41enne originario del Vallo di Diano. L’uomo aveva ricevuto un prestito di mille euro dal 40enne: in tre mesi avrebbe dovuto però restituirgli il triplo di questa somma, cioè tremila euro, con degli interessi che quindi raggiungono il tasso del 300%. In precedenza, alla stessa vittima era stato richiesto il pagamento di una somma di 10mila euro a fronte di un debito di 3mila. L’uomo era stato costretto a disfarsi di beni della propria famiglia per saldare il conto, ma ad un certo punto ha deciso di dire basta e di denunciare.

Maria Mento

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