La Germania seda i migranti e li rimanda in Italia. L’accusa del PD: “Salvini fa il bullo con le navi ma lascia gli aeroporti aperti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57

Inchiesta de ‘La Repubblica’ getta ombre sull’operato della Germania in relazione alla gestione dei migranti.

Secondo quanto riportato dall’inchiesta del noto quodiano la Germania avrebbe incrementato il numero di rimpatri in Italia dei “dublinanti”, ovvero di quei profughi che dovrebbero essere trasferiti nei Paesi di primo approdo.

E affinché vengano riportati in Italia, i burocrati tedeschi sederebbero i profughi affinché non si ribellino al trasferimento.

Nei primi sei mesi dell’anno la Germania ha mandato in Italia quasi 1.200 profughi via aereo secondo i dati più aggiornati del ministero dell’interno tedesco Horst Seehofer ma le richieste di trasferimento sarebbero un numero ancora maggiore e la quantità di migranti destinati ad essere rimandati in Italia sarebbe il 33% del totale delle domande fate arrivare a tutti i partner Ue.

L’inchiesta di Repubblica mostra – andando a leggere i dati del ministero dell’Interno – come tra gennaio e marzo, a fronte di 557 trasferimenti all’Italia, verso la Grecia ne sono avvenuti 4.

Dure le accuse da parte PD alle politiche del ministro dell’Interno Salvini (che è responsabile degli accordi con la Germania). Queste le parole del deputato Filippo Sensi a commento dell’inchesta di Repubblica: “Fare i bulli con le navi lasciando zitti zitti gli aeroporti aperti, non mi pare corrisponda alla maschera ganassa esibita in questi mesi“.