Maxi rivolta in un carcere italiano: 200 detenuti distruggono parte di un padiglione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:42

Detenuti in protesta nel carcere di Poggioreale, hanno sfogato la propria rabbia contro le strutture del padiglione, distruggendole. Ingenti i danni

Momenti di altissima tensione in un carcere italiano in seguito ad un’imponente rivolta che ha coinvolto la quasi totalità dei detenuti presenti in un padiglione della struttura. E’ accaduto nel carcere Poggioreale di Napoli e la denuncia è stata resa pubblica dal segretario nazionale per la Campania del Sappe Emilio Fattorello, il quale ha spiegato che la protesta è nata nel padiglione Salerno, coinvolgendo oltre 220 detenuti, rientrata nel giro di un paio d’ore come sottolineato dal ministero della Giustizia in una nota con i detenuti che “hanno fatto rientro nelle proprie celle”.

La ricostruzione dei fatti

“I detenuti – ha sottolineato Fattorello parlando di segnali allarmanti di una crescente tensione e di una situazione incandescente con una sezione detentiva distrutta dai rivoltosi – dopo aver sfasciato interamente parte del padiglione Salerno, hanno continuato a minacciare gli agenti di polizia penitenziaria in servizio nelle sezioni detentive con i piedi di legno dei tavoli e manici di scope. Sembra che stessero protestando per sollecitare il ricovero di un detenuto con la febbre”. Nessuno sarebbe rimasto ferito ma i danni sono ingenti: in seguito ad un confronto con il comandante ed il Provveditore della Campania, i detenuti sono rientrati nelle rispettive celle. Quasi due terzi dei carcerati presenti nel Padiglione Salerno ne avevano preso possesso distruggendo parte delle strutture e delle suppellettili. Una squadra di agenti di Polizia Penitenziaria è stata mobilitata dal Prap campano: sono intervenuti rapidamente in supporto degli agenti in servizio a Poggioreale per riportare la calma nel carcere.

Leggi NewNotizie.it, anche
su Google News

Segui NewNotizie.it
su Instagram