Indossano la maglietta del Cinema America, squadristi picchiano quattro ventenni a Roma: “Siete antifascisti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:22

Dieci squadristi di circa trent’anni di età hanno aggredito e picchiato, a Roma, quattro ragazzi ventenni poiché indossavano le magliette del Cinema America

Hai la maglietta del Cinema America, sei antifascista, levati subito sta maglietta, te ne devi andare via da qua“. È iniziata così una delle ultime notti della nostra capitale, una delle più buie per i ragazzi del Cinema America e non solo. Quattro ragazzi con addosso la maglietta “incriminata” sono stati aggrediti, nella notte tra sabato e domenica, da una decina di squadristi per il loro essere dichiaratamente antifascisti. Il pestaggio è stato selvaggio: come riporta La Repubblica, testate, pugni, insulti e anche dei colpi sferrati con bottiglie. Lo scopo uno solo: quello di costringere i quattro a togliere l’odiata maglietta di colore bordeaux con su il simbolo del Cinema America. Uno dei ragazzi ha subito la frattura scomposta del setto nasale. I quattro giovani, che hanno tutti all’incirca vent’anni, erano stati a Piazza San Cosimato per seguire le proiezioni cinematografiche gestite proprio dall’Associazione Cinema America in quella zona e in altre di Roma.

Squadristi picchiano quattro ragazzi a Roma, la testimonianza di David Habib

Il terribile pestaggio che quattro giovani hanno subito a Roma a opera di dieci squadristi è uno dei fatti di cronaca più discussi nel nostro Paese, in queste ore. La bruttissima aggressione, avvenuta per motivi di non adesione ai modelli fascisti propugnati dagli aggressori, è stata denunciata da David Habib, uno dei quattro ragazzi pestati: il giovane è stato ricoverato all’Ospedale Fatebenefratelli a causa di una tumefazione e di un trauma con frattura scomposta alla piramide nasale. Lui e i suoi tre amici sono stati puntati dal gruppo estremista per aver indossato le magliette del Cinema America. “Eravamo a San Francesco a Ripa, all’inizio erano in due, hanno iniziato a insultarci e in pochi minuti da 2 sono diventati 4 e dopo una decina, non siamo riusciti ne a scappare ne a difenderci, non ci hanno lasciato liberi nemmeno di andare via.– ha rivelato Habib- E’ stato un assalto pieno di violenza, che non riusciamo a comprendere, noi non abbiamo nemmeno risposto alle loro provocazioni. Io non ho acconsentito a togliere la maglietta e la conseguenza è stata una testata sul naso, che domani devo operare d’urgenza“. Un altro dei quattro ragazzi è stato medicato con tre punti di sutura al sopracciglio destro.

Squadristi picchiano quattro ragazzi a Roma, il sostegno del mondo dello spettacolo e della politica ai giovani aggrediti

La vicenda del pestaggio che ha coinvolto a Roma quattro ragazzi di 20 anni, colpiti a suon di calci e pugni dagli squadristi per aver osato indossare la maglietta del Cinema America, ha varcato i confini nazionali ed è arrivata alle orecchie di celebrità internazionali che hanno voluto esprimere la loro condanna nei confronti di questo atto di violenza. Così Jeremy Irons, intervenuto a Trastevere per la proiezione del film di Bernardo BertolucciIo ballo da sola” (in cui lui recita), ha indossato la stessa maglia che avevano addosso i ragazzi aggrediti quella sera. “Questa aggressione non è altro che violenza”, ha detto l’attore, indimenticato protagonista maschile della “Lolita” di Adrian Lyne. La condanna, unanime, sta arrivando anche da parte di numerosi artisti di casa nostra, a mezzo social, e in prima fila sono scesi proprio gli attori romani: tra loro ricordiamo Alessandro Borghi e Edoardo Leo. Anche il Primo Ministro Giuseppe Conte, il Segretario del Pd Nicola Zingaretti e lo scrittore Roberto Saviano hanno voluto esprimere la loro disapprovazione.

Maria Mento

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