Bimba di otto mesi muore in ospedale: sul corpo della piccola lividi, ecchimosi ed escoriazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:09

Ancora un terribile dramma familiare, con un poco più che neonato ucciso dopo aver subito tremendi maltrattamenti (ricordiamo la vicenda di un mese fa avvenuta in provincia di Milano: Bimbo di due anni trovato morto in un appartamento nel milanese: sul corpo del piccolo evidenti segni di violenza).

Stavolta la vicenda è successa a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, dove una bimba di otto mesi è morta poco dopo essere stata portata in ospedale, presso l’Umberto I di Nocera Inferiore.

La piccola è arrivata in ospedale alle 3.30 di stanotte, già priva di vita. Inutili gli estremi tentativi di rianimarla.

Sul corpo della piccola lividi, ecchimosi ed escoriazioni che hanno immediatamente fatto intuire le violenze subite dalla piccola e sulle quali gli agenti del commissariato di Nocera Inferiore stanno indagando: sono stati immediatamente ascoltati i genitori della piccola e il suo corpicino verrà nelle prossime ore sottoposto ad autopsia. Proprio al fine di poter effettuare l’autopsia, i gentiroi della piccola sono stati indagati per omicidio.

La famiglia della piccola, residente nel quartiere San Lorenzo, era già stata “attenzionata dai servizi sociali”, come raccontato all’Ansa dal sindaco di Sant’Egidio Monte Albino: “I nostri servizi sociali avevano ricevuto alcune segnalazioni in merito alla famiglia della piccola e a quanto ci risulta avevano anche effettuato delle visite sto per incontrare gli addetti dei servizi sociali per capire cosa è stato fatto e quale erano le problematiche relative a quella famiglia”.

Adesso nel paese sono tutti sconvolti ma, secondo quanto riportato da diversi media, pare che tutti sapessero il contesto in cui la piccola stava crescendo: il papà aveva un passato con problemi di tossicodipendenza, era da poco scappato da una comunità e aveva dei precedenti. La madre, dal canto suo, veniva costantemente picchiata – anche se non ha mai presentato alcuna denuncia.

Ci si interroga adesso quale possa essere il destino del fratellino, di circa due anni, dopo la terribile morte della sorellina.