Muore guardando un film a luci rosse, un uomo è deceduto in uno storico cinema di Palermo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:40

Nella serata di mercoledì, un uomo che si era recato presso lo storico cinema Orfeo della centralissima Via Maqueda (Palermo) per assistere alla proiezione di un film a luci rosse è deceduto

Il cinema Orfeo, a Palermo, si trova in una delle vie più rinomate del centro storico del capoluogo siciliano: Via Maqueda. Il cinema è uno dei pochi che negli anni è stato capace di resistere all’avvento di internet e al moltiplicarsi dei siti online che sono dedicati al porno. Sì, perché l’Orfeo è uno dei pochi cinema rimasti in circolazione a offrire ancora proiezioni di pellicole a luci rosse. Mercoledì sera, però, durante una di queste proiezioni, è accaduto qualcosa di drammatico: un uomo presente in sala si è sentito male ed è deceduto.

Muore al Cinema Orfeo di Palermo mentre guarda film a luci rosse, il defunto era un 60enne

Dramma al cinema Orfeo di Palermo. Nella serata di mercoledì 26 giugno, durante la proiezione di un film a luci rosse, un uomo si è sentito male ed è successivamente deceduto. Secondo quanto riportato da La Repubblica, l’uomo si era recato al cinema per vedere il film porno dal titolo “Lotta al Potere”. Si tratta di un uomo di 60 anni che era residente a Bagheria. Secondo quanto dichiarato dal proprietario, il defunto era un cliente abituale del cinema di Via Maqueda.

Muore al Cinema Orfeo di Palermo mentre guarda film a luci rosse, la morte sopraggiunta dopo un malore

Per il 60enne non c’è stato nulla da fare. Nessuno dei presenti in sala si è accorto di nulla se non alla fine del film. A quel punto, notato il corpo esanime, gli spettatori hanno dato l’allarme. Sono giunti al cinema Orfeo i sanitari del 118 e la Polizia. Inutile, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione. Il medico legale ha esaminato il corpo e ha stabilito che la morte è avvenuta a causa di un malore (probabilmente un infarto). Il corpo del 60enne è stato riconsegnato alla famiglia, che si occuperà di organizzare le esequie.

Maria Mento