Turista multato ad Alghero a causa di un finestrino aperto: la motivazione è surreale

Turista multato ad AlgheroTurista multato ad Alghero per aver dimenticato il finestrino dell’auto aperto. La motivazione addotta per l’ammenda ha del surreale ma fa parte del codice stradale.

Immaginate di godervi un pomeriggio di vacanza con la famiglia in una località balneare, di essere da poco tornati dal mare in stato di assoluto relax e di trovarvi di fronte ad una multa che vi attende sotto il tergicristallo dell’auto, come la prendereste? Ecco, moltiplicate quella sensazione all’ennesima potenza e capirete in che stato umorale si trovasse un turista pochi giorni fa ad Alghero.

L’uomo, infatti, non aveva commesso un’infrazione posteggiando in uno spazio proibito e non aveva nemmeno dimenticato di pagare la tariffa necessaria a consentirgli di rimanere parcheggiato sino all’orario in cui ha fatto ritorno, cosa avrà fatto per meritarsi la multa vi starete chiedendo ed è presto detto: ha dimenticato di chiudere completamente il finestrino.

Turista multato ad Alghero: dimenticare il finestrino aperto è istigazione a rubare

Quando ha preso la multa in mano, secondo quanto riportato sul ‘Sardinia post‘, il turista è andato su tutte le furie leggendo che la sanzione amministrativa era dovuta a quella dimenticanza. L’agente, zelantemente, aveva infatti motivato i 42 euro di ammenda come “Istigazione al furto”. Incredulo, l’uomo ha fatto il giro di tutti i commercianti di zona per chiedere spiegazioni. Purtroppo per lui, però, la sanzione è da ritenere valida.

Nell’articolo 158 del Codice della Strada, quello che regolamenta la sosta e la fermata, al comma 4 si legge: “Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”. Insomma in mancanza di opportune cautele, parte della colpa per l’avvenuto furto di un veicolo ricade proprio sul proprietario della vettura.

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