Celle strettissime e sovraffollate. Le foto delle prigioni irachene lasciano sgomenti

iraq prigioni celle Le fotografie di un carcere iracheno hanno rivelato aspetti a dir poco “brutali”.

Una delle foto scattate nel centro di detenzione di Tal Kayf nella provincia irachena di Ninive e pubblicata giovedì da Human Rights Watch, che opera per i diritti internazionali, mostra giovani uomini rannicchiati sul pavimento in una cella tremendamente angusta.

Alcuni dei prigionieri riposano con la testa sul corpo degli altri detenuti. Altri dormono con le gambe dei compagni di cella sopra di loro.

In un’altra foto, che mostra invece le celle femminili nella stessa struttura, le donne si siedono per terra, con i loro vestiti e gli oggetti appesi alle pareti. Nella cella ci sono anche dei bambini, con pochissimo spazio per muoversi, come riporta la CNN.

“Quelle foto sono vere: ecco perchè”

Human Rights Watch (HRW) ha detto che le fotografie sono state condivise con il gruppo in modo confidenziale da un esperto anonimo di penitenziari iracheni. Al momento l’autenticità delle immagini non è stata confermata, anche se Ali Akram al-Bayati, membro dell’Alto commissariato indipendente per i diritti umani dell’Iraq, non sembra avere dubbi in merito.

“Quelle foto sono vere, rispecchiano la realtà – spiega al-Bayati – le prigioni irachene ospitano un numero eccessivamente alto di detenuti, oltre al fatto che in questi luoghi la corruzione raggiunge livelli elevatissimi”.