Bimbo muore per rara malattia genetica: la Disney dice no all’uso dell’immagine di spiderman sulla lapide

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57

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Lloyd Jones è un padre che ha perso il suo piccolo figlioletto, Ollie, all’età di 4 anni, per una rara malattia genetica neurodegenerativa, la leucodistrofia. Nel dolore ha chiesto solo una cosa: poter incidere l’immagine di Spiderman sulla lapide. Ma la Disney dice no, scuotendo la rabbia di molti al mondo. Ecco perché.

La richiesta respinto dalla Disney

Per rispettare la legge sui diritti d’autore e di riproduzione, i funzionari del cimitero hanno consigliato di chiedere tutte le autorizzazioni possibili per modificare la lapide secondo desiderio. E così Lloyd segue il consiglio. Ma a distanza di oltre sei mesi, Disney, nega la richiesta di quel padre sofferente.

La mera giustifica? Conservare la magia e le emozioni positive trasmesse dai suoi personaggi famosi. Per cui ai sensi dyela policy aziendale si «vieta l’uso su bare, simboli commemorativi o urne funerarie». E per placare forse la coscienza, il colosso invia alla famiglia una cornice autografata, che ovviamente ha disdegnato gli animi.

Lo sfogo del padre su Facebook

Lloyd ha dato sfogo a tutta la sua delusione su Facebook «I bambini contano solo quando sono vivi?Pensano solo ai soldi sanno che ora che Ollie se n’è andato non ne spenderemo più e a loro non importa nulla. Un altro duro colpo che non mi aspettavo, ero certo che l’avrebbero permesso. L’ultimo viaggio di Ollie fuori dall’ospedale è stato a Disneyland, volevo solo qualcosa di un po’ speciale per lui, era il mio orgoglio e la mia gioia ».

Non voleva altro che un semplice ricordo, anche solo un’immagine, dell’eroe preferito per il piccolo Ollie. Non a caso la commemorazione della morte era stata organizzata con una festa a tema, in ricordo di quel personaggio che Ollie amava tanto.

E così, Michael Farrow, amico di famiglia lancia una petizione online per convincere la Disney: in più di 2000 si soni già uniti alla causa.

Ma di tutta risposta il colosso americano sta ignorando anche le chiamate dalla Bbc. Che male c’è, si chiedono ora in tanti, a voler ricordare un bimbo attraverso un eroe che un vita riusciva ad alleviargli i dolori della sua sofferenza?