Chiedeva sesso in cambio del rilascio di permessi di soggiorno. Cinque anni ad un ex ministro

ludvigsenCinque anni di reclusione per aver abusato sessualmente di tre richiedenti asilo. 

Una sentenza molto pesante per un ex ministro norvegese, Svein Ludvigsen, che avrebbe commesso gli abusi sessuali nel periodo in cui era governatore regionale.

A rivelare la sentenza è stata la BBC, ma nel giro di poco la notizia ha fatto il giro del mondo. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, Svein Ludvigsen era dedito a rilasciare permessi di soggiorno ai richiedenti asilo solo se questi erano disposti ad intrattenersi in rapporti sessuali con lui.

Ogni volta che i richiedenti asilo si rifiutavano di accogliere la richiesta dell’allora governatore regionale, la minaccia per loro era sempre la stessa: “Vi faccio espellere dal Paese”.

Una delle vittime era minorenne e disabile

Il periodo in cui l’ex ministro ha commesso gli abusi va dal 2011 al 2017. Stando a quanto rivelato dalle stesse vittime, che oggi hanno rispettivamente 25, 26 e 34 anni, Svein Ludvigsen avrebbe perpetrato le sue violenze nella sua abitazione, o in alcuni casi anche in una stanza d’albergo di Tromso, nota località della Norvegia.

Come riportato anche dal quotidiano “Il Giornale”, il più giovane dei richiedenti asilo abusati da Ludvigsen, oltre a essere stato minorenne all’epoca dei fatti, era affetto da una lieve disabilità mentale.